Prevenzione dei reati, giro di vite della Polizia

Le attività disposte dal nuovo Questore di Isernia, Torre

redazione
12/07/2010
Attualità
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Nel corso dei servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere, predisposti dal Questore della provincia di Isernia dr. Salvatore TORRE, sono state intensificate le attività di controllo del territorio, privilegiando i luoghi frequentati da giovani ed i locali pubblici. Particolare attenzione è stata rivolta alla sorveglianza delle principali arterie stradali, anche al fine di contrastare l’eventuale ingresso di persone dedite all’illecito. Tale attività, nei giorni scorsi, ha permesso alla Squadra Volante di procedere all’identificazione di 4 persone, che da un accertamento presso il sistema informatico risultavano annoverare precedenti di Polizia. Gli stessi, controllati nelle vicinanze di obiettivi sensibili di questo capoluogo e non giustificando la loro presenza in questo centro, venivano sottoposti alla misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio presso i loro luoghi di origine, con il divieto di ritorno in questo centro per anni tre. Inoltre, nel corso di specifici servizi di prevenzione dei reati di truffa e furto, personale della Squadra Mobile notava quattro donne di etnia rom che si aggiravano con fare sospetto all’interno di un esercizio commerciale di questa provincia. Durante le fasi del controllo, si scopriva che esse avevano fornito false generalità, cercando di ostacolare l’attività di identificazione. Venivano perciò sottoposte a rilievi fotodattiloscopici, che permettevano di risalire alle loro vere identità. Le quattro donne risultavano annoverare numerosi pregiudizi di Polizia ed una di loro era sottoposta al regime della Sorveglianza Speciale di P.S. con l’obbligo di soggiorno nel Comune di Montesilvano. Per tali motivi venivano denunciate in stato di libertà alla locale A.G. S.P., anni 38, S.P., anni 43, D.R.D., anni 48 e S.L., di anni 44 per i reati di false dichiarazioni e attestazioni a pubblico ufficiale e contestualmente sottoposte alla misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio presso i loro luoghi di origine con il divieto di ritorno in questo centro per anni tre.

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