Covid 19 e restrizioni. Le palestre continueranno a rimanere sbarrate. Già nel 2020 i centri fitness hanno subito chiusure drastiche, riaperte nel mese di ottobre 2020 con regole rigide, sono state bloccate nuovamente dopo circa un mese dalla riapertura. Il settore è in crisi e gli addetti ai lavori lamentano perdite economiche ingenti Gli atleti gli amatori, i cultori del corpo in qualche modo proseguono gli allenamenti con mezzi propri e c'è chi si organizza all'aria aperta, condizioni meteorologiche permettendo, anche se c'è chi sfida anche le condizioni meteo avverse oppure ci si affida alla tecnologia e all'intelligenza artificiale che stanno cambiando l’attività sportiva con il fitness online via via sempre più protagonista dove device e app sono sempre più protagonisti grazie alle “nuove abitudini sportive” maturate nei mesi di lockdown. Nelle grandi città molti centri fitness e palestre hanno trasferito la loro attività all'aria aperta rispettando le norme anti covid. Ad Agnone non è raro osservare i molti giovani che provano con le belle giornate a fare esercizi a corpo libero con i pochi attrezzi a disposizione in una area semi-attrezzata della via Panoramica, dove si incontrano anche tanti runner e persone di tutte le età che camminano a passo veloce, o semplicemente passeggiano, ma nessuno rinuncia al benessere psicofisico.
