Una sentenza che ristabilisce il diritto di manifestare la propria opinione. A beneficiarne è il primario del pronto soccorso del Veneziale di Isernia, Lucio Pastore. A cui è stata annullata la sanzione disciplinare per aver denunciato il malfunzionamento della sanità molisana. Ristabilito il diritto di usufruire dell'articolo 21 della Costituzione. Il medico è stato difeso dall'avvocato Oreste Scurti.
I fatti contestati risalgono al 2017 quando il medico denunciò non solo il cattivo funzionamento della sanità regionale ma anche il frutto della politica clientelare e del trasferimento delle risorse dal pubblico al privato .” Immediatamente scattò la sanzione in seguito ad un regolamento Asrem entrato in vigore all’epoca. Oggi, dopo 4 anni, la sentenza che assolve Pastore perché la sua era una critica legittima e condanna l'Asrem al risarcimento danni.