Qual è il prezzo dell’arredo urbano in Italia

24/06/2021
Attualità
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Negli ultimi anni molte amministrazioni hanno avviato progetti di riqualificazione degli spazi pubblici, per rendere più vivibili le città sia per i cittadini che per i turisti. L’attenzione delle persone, inoltre, non è più solo verso i centri urbani più grandi, ma è in corso anche una rivitalizzazione delle periferie e degli spazi fino ad oggi dimenticati.

Questi interventi richiedono investimenti, sia pubblici che privati, per il miglioramento delle aree interessate che devono rientrare in budget stabiliti e a volte limitati. Basandosi sulle informazioni fornite da Urban 360 Gradi abbiamo cercato di capire quali siano i prezzi dell’arredo urbano in Italia. Questa azienda, infatti è uno dei più grandi fornitori del nostro paese per l’arredo urbano.

Riqualificare un’area pubblica significa renderla più vivibile e più gradevole a livello estetico. Per cui l’attenzione va su pavimentazioni in linea con l’architettura del luogo, fioriere e sistemi di illuminazione pubblica efficienti e che garantiscano un risparmio energetico.

Ma non basta fermarsi all’aspetto estetico. Affinché le persone possano fruire degli spazi, è necessario anche riflettere su funzionalità e sicurezza. I tempi frenetici delle città devono essere sfruttati al meglio. Quindi bisogna cercare elementi d’arredo che possano conciliare la vita all’aria aperta con il lavoro, come le panchine con la connessione a internet, sulle quali ci si può rilassare ricaricando il telefono o stando al pc.

Per una passeggiata o una corsa in totale sicurezza, non bisogna sottovalutare il ruolo della segnaletica o dei dissuasori di traffico. Questi elementi, infatti, servono a proteggere pedoni, bambini e ciclisti nelle aree ad uso promiscuo, rendendo il rapporto delle persone con la città molto più sereno.

Perché necessitiamo di modernizzare l’arredo urbano

Si può realmente parlare di degradazione dell’arredo urbano in Italia?

Quasi ogni giorno dai giornali arrivano notizie di allagamenti, strade crollate, ponti distrutti e aree inagibili. Molte città italiane soffrono per la mancanza di strutture adeguate e moderne, con cittadini a rischio e scontenti per la gestione che viene fatta.

Città degradate e infrastrutture obsolete non fanno che aumentare il divario tra l'amministrazione pubblica e le persone che sentono sempre più forte la necessità di avere spazi adeguati.

Purtroppo, in un paese molto variegato come il nostro, non è facile intervenire in maniera omogenea. Città come Roma, Milano o Napoli alternano quartieri con un’architettura moderna ai centri storici, ricchi di monumenti e altamente trafficati.

Per cui, prima di poter agire su ogni area, è importante guardare un territorio, non solo dal punto di vista architettonico, ma anche dal punto di vista sociale.

La pandemia, inoltre, con il diffondersi dello smart working, ha reso ancora più urgente la necessità di adeguare gli spazi pubblici e le periferie alla quotidianità. Infatti, se fino allo scorso anno, le persone si recavano quotidianamente in ufficio o nei luoghi di lavoro, oggi la situazione è molto cambiata.

Anche i quartieri “dormitorio” sono diventati più vitali e, in quanto tali, devono essere riconvertiti ad un uso quotidiano, in modo che le persone si sentano più accolte.

Il diffondersi di modalità alternative per gli spostamenti, come le biciclette e monopattini, vanno prese in considerazione. Per questo è necessario che gli amministratori promuovano la costruzione di piste ciclabili e prevedano l’installazione di rastrelliere portabici, come è accaduto di recente nel comune di Milano.

Tutto questo, ovviamente, deve essere seguito in maniera coordinata da progettisti e amministratori comunali, dopo un attento studio delle dinamiche cittadine.

Quali prodotti di arredo urbano necessitano di una sostituzione

Il concetto di arredo urbano è molto vasto e abbraccia tutti quegli elementi che rendono un territorio più funzionale e gradevole a livello estetico.

Guardando all’evoluzione nostre città, i prodotti di arredo urbano che possono essere sostituiti sono molti.

Si va dall’abbellimento delle strade con fioriere e salvapiante, all’installazione di panchine, tavoli e posacenere nei parchi pubblici, fino a comprendere il posizionamento di cestini portarifiuti per rendere più pulite le aree comuni.

Le fioriere danno un aspetto più curato e gradevole agli ambienti in cui vengono poste. La loro funzione oltre che estetica è anche quella di contribuire alla riossigenazione della città. Si tratta di elementi che devono essere resistenti all’usura da parte degli agenti atmosferici e in grado di mantenere le piante vitali.

Le piante sono fondamentali all’interno degli spazi urbani perché, oltre a rendere più belli parchi, viali e giardini, servono per creare zone ombreggiate, riossigenare l’aria e abbassare la temperatura lungo le strade.

I salvapiante e le griglie per alberi servono per salvaguardare le piante ma anche per evitare incidenti o infortuni a pedoni e ciclisti.

In molte città italiane, le panchine hanno caratteristiche molto simili e, spesso, purtroppo sono le prime vittime del degrado urbano, a causa dell’usura e degli atti vandalici.

Sostituire le vecchie sedute con panchine più moderne e funzionali può rendere gli spazi più invitanti. Oltre alla molteplicità di colori, è possibile trovare panchine modulari, alimentate con energia rinnovabile, dotate di illuminazione notturna al LED. 


I cestini portarifiuti hanno una funzione primaria per mantenere le città pulite e ordinate. Per cui dovrebbero occupare posizioni strategiche in modo che i cittadini possano raggiungerli con facilità, sia durante una passeggiata con i propri animali domestici che durante la pausa pranzo.

Le rastrelliere portabici svolgono la funzione di ristoro. Una persona può appoggiare in sicurezza la sua bici e poi passeggiare in tranquillità. Nel comune di Milano hanno installato molte rastrelliere portabicidi recente per assecondare le numerose richieste da parte dei cittadini.

Ma quanto costa l’arredo urbano?

I prezzi dell’arredo urbano variano a seconda dei materiali scelti e delle funzionalità degli elementi. È intrinseco che un materiale selezionato, resistente all’usura e al tempo, abbia costi più elevati ma dia maggiori garanzie sia per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini che per la sua durata.

Diamo un’occhiata ai prezzi dell’arredo urbano:

Un posacenere da esterno, in acciaio zincato costa circa 50,00 euro. E allo stesso prezzo è possibile trovare anche il posacenere con attacco a palo. Mentre i prezzi dell’arredo urbano per un posacenere customizzato possono salire a seconda del colore e delle funzionalità.

Questi elementi devono essere ben visibili e avere un’estetica invitante, in modo che i fumatori siano invogliati ad avvicinarsi per gettare i mozziconi di sigarette.

I cestini portarifiuti hanno prezzi che oscillano molto a seconda della capienza, dei materiali con cui sono realizzati e del design. Si parte dai 90,00 euro per un cestino semplice e lineare fino ai 95 euro per articoli con il coperchio posacenere.

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