Cultura: “Un Paese di paesi. Luoghi e voci dell’Italia interna” A Agnone la presentazione del libro di Rossano Pazzagli

29/10/2021
Arte
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Venerdi' 5 novembre presso la sala convegni della pontificia fonderia Marinelli di Agnone, alle ore 17.30 evento culturale a cura del Centro studi  Alto Molise "Luigi Gamberale" in collaborazione con l'università degli studi del Molise, Dipartimento  di Bioscienze e territorio. Sarà presentato il libro di Rossano Pazzagli dall'attualissimo tema  delle aree interne  e lo sviluppo sostenibile, dal titolo " Un Paese di Paesi" Luoghi e voci dell'Italia interna

L'evento sarà introdotto dal presidente del centro studi Alto Molise, Cristian Leonardo Di Pietro, modera  lo scrittore Francesco Paolo Tanzj, intervengono l'autore Rossano Pazzagli  e Monica Mein, Prof ordinaria di geografia UNIMOL. 

Rossano Pazzagli insegna Storia del territorio e dell’ambiente all’Università del Molise. Esponente della Società dei Territorialisti, è stato direttore dell’Istituto di Ricerca sul Territorio e l’Ambiente “Leonardo” di Pisa, dirige la Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni” presso l’Istituto Alcide Cervi ed è condirettore di “Glocale”. Autore di numerose pubblicazioni, per ETS ha curato Il paesaggio della Toscana tra storia e tutela, Buggiano, Il mondo a metà. Editore: ETS Pisa

 

Il libro: L’Italia è un Paese di paesi che da Nord a Sud punteggiano il territorio. È l’Italia interna, prevalentemente collinare e montuosa, marginalizzata dallo sviluppo contemporaneo, abbandonata e resa silenziosa dallo spopolamento, una vasta periferia territoriale trascurata dalle politiche, svuotata di funzioni e servizi, ferita nella sua dignità ambientale, sociale e culturale. Partendo dai processi storici che ne hanno causato il declino, il libro cerca di ridare voce a questa Italia ingiustamente definita “minore” e alle sue risorse diffuse, ricchezze e bellezze utili non solo alle comunità locali ma all’intera società, individuando i paesi come nodi nevralgici del patrimonio territoriale e come laboratori di rinascita nell’orizzonte incerto del nostro tempo, reso più cupo dalla pandemia. Dalla dorsale appenninica alle campagne, descrivendo il paesaggio e la società locale, gli scritti qui raccolti mettono a nudo le contraddizioni di uno sviluppo squilibrato, riportando al centro il territorio e cercando di indicare nuovi sentieri nei paesi antichi. 

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