Sicurezza nei locali dopo la tragedia di Crans-Montana: l’allarme di APEM e la richiesta di regole chiare sull’intrattenimento

02/01/2026
Attualità
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Dopo la tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio in un locale notturno ha provocato panico e numerosi  morti e feriti, interviene APEM – Associazione Pubblici Esercizi Molise, richiamando l’attenzione su un tema spesso sottovalutato: la sicurezza nei locali pubblici e di intrattenimento. https://www.facebook.com/ApemMolise

Secondo APEM, l’episodio evidenzia i gravi rischi derivanti dalla mancanza di adeguate misure di sicurezza, come uscite di emergenza, porte antipanico, materiali ignifughi e il rispetto delle capienze massime. L’associazione sottolinea la necessità di fare chiarezza normativa, ricordando che un locale si configura come attività di intrattenimento non in base alla sua denominazione, ma alle attività effettivamente svolte, come musica, eventi serali, spazi per il ballo e forte affluenza di pubblico.

In questi casi, si applicano le norme del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (articoli 68, 69 e 80 TULPS), che prevedono licenze specifiche e il preventivo parere della Commissione di Vigilanza, non sostituibili da procedure semplificate come la SCIA. Operare senza tali autorizzazioni espone i gestori a sanzioni, responsabilità civili e penali, oltre a mettere in pericolo la sicurezza delle persone.

APEM segnala che anche a Campobasso esistono locali formalmente autorizzati come bar ma che operano di fatto come discoteche, senza adeguarsi alle prescrizioni di legge. Una situazione che, secondo l’associazione, penalizza gli operatori in regola e mette a rischio clienti e lavoratori.

L’appello finale di APEM è rivolto alle istituzioni e agli organi di controllo: servono verifiche basate sull’attività reale dei locali, maggiore uniformità nell’applicazione delle norme e una collaborazione costante tra enti pubblici, forze dell’ordine e associazioni di categoria. La sicurezza, conclude APEM, non è burocrazia ma un dovere verso l’intera collettività.

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