La Befana porta sorrisi e memoria alla Casa di Riposo San Bernardino di Agnone

05/01/2026
Attualità
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Con un giorno di anticipo sull’Epifania, la Befana ha fatto visita agli ospiti della Casa di Riposo San Bernardino di Agnone, regalando un pomeriggio ricco di emozioni, sorrisi e condivisione. Con il suo immancabile sacco colmo di doni e dolciumi, ha saputo riportare un’atmosfera di festa autentica, capace di scaldare il cuore di tutti i presenti.

Ad animare l’evento è stato il maestro di musica Pasquale Masciotra, accompagnato dai suoi allievi, che con grande sensibilità e passione hanno regalato momenti di vera gioia. Non sono mancati canti, balli, scherzi e tanta allegria. Gli allievi di pianoforte del maestro si sono esibiti con dolci canzoncine natalizie, accolte da applausi sinceri e sorrisi pieni di gratitudine.

Gli ospiti della struttura hanno partecipato con entusiasmo: mani che battevano a tempo, piedi che accennavano qualche passo di danza, voci che si univano in coro. Alcuni ballavano, altri cantavano, ma tutti erano accomunati dallo stesso entusiasmo e da una partecipazione attenta e sentita. Accanto a loro, presenti anche i familiari, visibilmente emozionati nel condividere questi momenti di serenità.

Particolarmente toccanti erano gli sguardi degli anziani: nei loro occhi si leggeva la memoria di una vita vissuta, i ricordi di feste passate, di Befane lontane, di infanzie semplici ma piene di significato. Volti segnati dal tempo, ma illuminati da sorrisi veri, capaci di raccontare storie senza bisogno di parole.

Fondamentale la presenza dei giovani, coinvolti con rispetto e delicatezza, a testimonianza di un legame profondo tra generazioni. Un segno concreto di come gli anziani rappresentino non solo il passato, ma le radici vive da cui nasce il futuro. Il rispetto assoluto dimostrato nei loro confronti è stato il valore più bello della giornata.

Un plauso va anche agli operatori della casa di riposo, sempre attenti alle esigenze degli ospiti, che con dedizione e umanità rendono possibili momenti come questo.

È stato un pomeriggio semplice, ma ricco di significato: un incontro tra età diverse, unite dalla musica, dalla festa e dall’amore. Perché gli anziani sono memoria, esperienza e saggezza, e custodirli significa prendersi cura del nostro domani.

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