Doppio lotto per il TPL in Molise: sindacati avvertono, costi e inefficienze in aumento

Maria Carosella
05/01/2026
Attualità
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Campobasso, 5 gennaio 2026 – Le segreterie regionali di Faisa Cisal, Filt Cgil e Fit Cisl lanciano un allarme sul futuro del Trasporto Pubblico Locale in Molise. La Regione ha annunciato l’intenzione di affidare il servizio tramite una gara suddivisa in due lotti territoriali, una scelta definita “assurda e antieconomica” dai sindacati.

Secondo le organizzazioni sindacali, in una regione di dimensioni contenute e con una domanda di trasporto limitata, spezzare il bacino in due concessioni comporterebbe duplicazione dei costi fissi legati a governance, amministrazione, controlli e strutture operative, senza alcun beneficio per utenti, lavoratori o finanze pubbliche.

Il bacino regionale prevede una produzione complessiva di 12.235.762,60 veicoli-km all’anno, suddivisa in 6.410.404,35 veicoli-km per il Lotto 1 e 5.825.358,25 veicoli-km per il Lotto 2. La frammentazione rischia di ridurre le economie di scala, rendere il servizio più rigido e comprimere la qualità e le condizioni di lavoro.

Le segreterie propongono un lotto unico regionale, articolato in sub-ambiti operativi, accompagnato da una analisi costi-benefici trasparente e un confronto immediato con sindacati e stakeholder. “In una regione con poco più di 300.000 abitanti, il doppio lotto non è modernizzazione: è un modo per rendere più costoso e più rigido un servizio essenziale”, concludono i sindacati.

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