Sanità, vertice dei sindaci in Provincia di Isernia: stop al commissariamento e più servizi negli ospedali

07/01/2026
Attualità
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Isernia – Superamento del commissariamento, azzeramento del debito sanitario, modifica del DM 70 per garantire un DEA di primo livello in ogni capoluogo di provincia e incentivi economici per attrarre nuovi medici nei territori interni.
Sono questi i quattro punti cardine che saranno al centro di una Conferenza dei Sindaci di prossima convocazione, decisa al termine della riunione svoltasi in Provincia di Isernia.

L’incontro è stato convocato dal presidente della Provincia di Isernia e sindaco di Agnone, Daniele Saia, per fare il punto sugli ultimi sviluppi in ambito sanitario, anche alla luce del recente confronto tra il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, e i vertici dell’Asrem.

«La battaglia è dura – ha dichiarato Saia – ma uniti continueremo a difendere la sanità pubblica». Da qui la scelta di portare i temi più urgenti all’attenzione di una Conferenza dei Sindaci, con l’obiettivo di costruire una posizione comune e rafforzare il peso istituzionale delle istanze del territorio.

Alla riunione hanno preso parte i sindaci, o loro delegati, dei Comuni di Agnone, Isernia, Forlì del Sannio, Poggio Sannita, Cerro al Volturno, Capracotta, Miranda, Cantalupo nel Sannio, Castelpetroso, Roccamandolfi, San Pietro Avellana, Rocchetta a Volturno, Longano, Venafro, Carovilli, Pesche, Pescolanciano, Colli a Volturno, Conca Casale, Sesto Campano, Monteroduni e Macchia d’Isernia.

Un confronto partecipato che segna un nuovo passaggio nel percorso di difesa e rilancio della sanità pubblica nel territorio isernino, con i sindaci decisi a fare fronte comune per garantire servizi essenziali e adeguati ai cittadini, soprattutto nelle aree interne.

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