Con la pubblicazione sul BURM del 16 gennaio 2026 del nuovo Accordo Integrativo Regionale della Medicina Generale la Regione Molise dimostra di puntare concretamente sulla sanità territoriale. Un provvedimento che la categoria aspettava dal 2007 (19 anni, 2 generazioni di medici!) e che rappresenta il frutto di oltre un anno di lavoro portato avanti in Regione Molise, per il quale ringraziamo i Commissari Marco Bonamico ed Ulisse di Giacomo, la Struttura della Direzione Generale Salute guidata dalla Dr.ssa Lolita Gallo e la parte politica tutta che ha auspicato questo fondamentale passaggio contrattuale, a partire dal Presidente Francesco Roberti.
Con il nuovo accordo si avvia un percorso che, a partire dal prossimo mese di aprile, e nei mesi successivi, consentirà l’attuazione del PNRR-Salute secondo i progetti regionali già presentati e riconosciuti dall’AGENAS e da vari contest nazionali, non ultimo il Forum Risk Management Sanità tenutosi recentemente ad Arezzo
. Questo accordo crea un nuovo modello organizzativo che sarà possibile apprezzare pienamente con il termine dei lavori nelle 13 Case di Comunità (che dovranno essere pronte entro il mese di Giugno 2026) ma che, indipendentemente dalle strutture, per la prima volta coinvolgerà i Medici di Famiglia inserendoli in una nuova organizzazione standardizzata, mettendoli in rete attraverso un unico sistema informatico fornito dalla regione, e che connetterà gli studi medici con tutti i servizi dell’ Azienda sanitaria regionale inserendo i pazienti in un unico cruscotto digitale in grado di garantire un’assistenza continuativa e controllata.
Ma questo accordo rappresenta anche l’ultima occasione per attrarre giovani medici in regione e superare una fase di crisi di organico che ci aspettiamo colpirà soprattutto i comuni delle aree 2 interne della regione: infatti la graduatoria unica regionale per la Medicina Generale per l’anno 2026 conta solo 147 medici (nel 2016 erano oltre 580!), di cui 140 già in servizio. A fronte di oltre 30 pensionamenti previsti nell’anno 2026, abbiamo de facto una riserva praticamente già esaurita: soltanto con le nuove modalità organizzative delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali dei Medici di Famiglia), nuovi incentivi, le nuove tecnologie e soprattutto una forte collaborazione con le Farmacie dei Servizi sarà possibile erogare una assistenza capillare ed efficiente sul territorio; in tale direzione, presto firmeremo un protocollo di collaborazione con i rappresentanti di Federfarma, che ci hanno sostenuto anche in questa riforma contrattuale.
Plaudiamo alla riorganizzazione della Continuità Assistenziale (ex-Guardia Medica), che viene ricostruita e riorganizzata secondo un nuovo modello di rete ridotto per numero di sedi ma potenziato per presenza H24 di medici e di Infermieri di Comunità, in grado di utilizzare al meglio i pochi medici disponibili ridistribuendoli in rapporto ai bacini di utenza, e che garantirà l’accessibilità a tutta la popolazione regionale nei tempi previsti dalla normativa nazionale.
In tal modo sono state recepite anche le indicazioni pervenute da parte della Conferenza dei Sindaci che aveva manifestato perplessità rispetto alla copertura del servizio in aree troppo distanti dalle Case di Comunità.
Infine, questo accordo porta finalmente un adeguamento economico a 2 settori in fase critica come la medicina penitenziaria ed i medici del 118; servizi strategici, che meritano la massima valorizzazione e che tornano anch’essi ad essere competitivi rispetto alle regioni limitrofe. Siamo pronti a lavorare con l’ASReM per la fase attuativa, e ringraziamo per la proficua collaborazione il Direttore Generale Di Santo che ha già dimostrato grande sensibilità per la Medicina Generale, ed il cui contributo sarà determinante per la realizzazione della riforma. In tal senso la FIMMG Molise accoglie con favore e sostiene con forza la scelta del Dott. Giovanni Giorgetta nella Direzione Sanitaria dell’Azienda, in quanto la sua esperienza come Direttore di Distretto costituisce una garanzia di competenza di alto livello nelle dinamiche della sanità territoriale, un valore aggiunto significativo in una fase in cui l’assistenza sanitaria verrà trasformata dal modello ospedalocentrico ad un modello di prossimità territoriale delle cure primarie come previsto dal DM n.77/2022 e dalla Missione 6 del PNRR, sistema maggiormente moderno ed appropriato, in linea con i Servizi Sanitari Moderni.
Campobasso, 17 gennaio 2026
La Segreteria Generale FIMMG Molise Dott. Cesare Mariotti Dott. Giovanni Catena