Controllo straordinario del territorio a Sepino, Guardiaregia, San Giuliano del Sannio e Cercemaggiore: 59 persone identificate e 21 veicoli controllati

07/02/2026
Attualità
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 La Compagnia Carabinieri di Bojano, nell’ambito dei servizi di controllo straordinario del territorio, disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso, ha svolto nella notte tra il 6 e 7 febbraio una mirata attività di prevenzione e vigilanza nei comuni di Sepino, Guardiaregia, San Giuliano del Sannio e Cercemaggiore. Il servizio, effettuato dalle ore 22.00 del 6 febbraio alle ore 06.00 del 7 febbraio, era finalizzato a garantire un presidio capillare del territorio, con particolare attenzione alla prevenzione dei reati, al rispetto delle norme del Codice della Strada e al controllo degli esercizi pubblici.

 Nel corso delle attività, i militari dell’Arma hanno:

  deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Campobasso un uomo sorpreso alla guida con un tasso alcolico superiore ai limiti consentiti;

  identificato 59 persone;

 controllato 21 veicoli;

  elevato contravvenzioni al Codice della Strada elevate, per un importo complessivo di euro 1.587,00;  sequestrato un’autovettura; 

 ritirato una patente di guida;

  decurtati 10 punti patente;

  segnalato alla Prefettura di Campobasso un giovane poiché trovato in possesso di sostanza stupefacente;

 controllati 8 soggetti sottoposti alla misura degli arresti domiciliari; 

 controllati 7 esercizi pubblici; 

Comando della Compagnia Carabinieri di Bojano sottolinea come tali servizi rappresentino un’azione concreta e visibile dell’impegno dell’Arma a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, assicurando una presenza costante sul territorio. Analoghi controlli straordinari proseguiranno anche nei prossimi periodi, con l’obiettivo di prevenire la commissione di reati e mantenere elevato il livello di sicurezza percepita dalla cittadinanza.Il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari nel corso delle quali l’indagato potrà esperire, nell’ottica difensiva, tutti i rimedi processuali di rito previsti dal codice.

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