Emodinamica di Isernia, tre nodi da sciogliere: strumentazione, personale e dati. Il Sindaco Castrataro scrive ad Asrem

Maria Carosella
10/02/2026
Attualità
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ISERNIA – Il futuro del Laboratorio di Emodinamica dell’ospedale “F. Veneziale” di Isernia passa da azioni concrete e immediate, volte a garantirne il ruolo di presidio essenziale nella rete regionale di emergenza-urgenza cardiologica. A sottolinearlo è il Sindaco Piero Castrataro, che ha scritto ai vertici di Asrem per richiamare l’attenzione su tre nodi cruciali: strumentazione, personale e analisi dei dati.

Tra le priorità, il Sindaco ha chiesto un cronoprogramma certo per l’installazione, il collaudo e l’entrata in funzione del nuovo angiografo, superando così l’attuale incertezza che rischia di compromettere competitività e sicurezza del laboratorio.

Il secondo tema riguarda il personale medico, con prossimi pensionamenti che potrebbero ridurre la pianta organica. Castrataro sollecita Asrem a chiarire procedure di reclutamento o mobilità d’urgenza, per garantire continuità e solidità del servizio.

Infine, il Sindaco ha richiamato l’attenzione sulla rendicontazione dei volumi di attività, dati fondamentali per dimostrare, numeri alla mano, l’importanza vitale del Laboratorio nei flussi sanitari regionali.

“Se vogliamo che l’Emodinamica continui a essere un punto di riferimento, occorre metterla nelle condizioni di operare al meglio – spiega Castrataro –. La salute pubblica richiede trasparenza e programmazione puntuale. Le mie sollecitazioni sono sempre orientate a risultati concreti per la tutela del diritto alla salute”.

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