Bollette dell’acqua troppo alte, il Circolo PD Guglionesi Progressista accusa la Grim Scarl: “Acconti bassi e saldi concentrati nelle fasce più care”

25/02/2026
Attualità
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Il Circolo PD Guglionesi Progressista rompe il silenzio sulle bollette dell’acqua e accusa il gestore Grim Scarl di applicare un meccanismo tariffario penalizzante e poco trasparente. La segretaria Annamaria Becci parla di “violazione del patto di fiducia” con le famiglie, denunciando acconti sottostimati e saldi concentrati nelle fasce più alte, con effetti pesanti sui cittadini. Il consigliere Giuseppe Aristotile annuncia iniziative in tutte le sedi istituzionali, chiedendo un confronto pubblico e risposte chiare a tutela della comunità di Guglionesi.

La nota del Pd progressista Guglionesi:

Esiste un momento preciso in cui la pazienza finisce e la denuncia diventa un dovere civile e politico. Quel momento, per il Circolo PD Guglionesi Progressista, è oggi.
Annamaria Becci, Segretaria del Circolo PD Guglionesi Progressista, dichiara:
“Quando si parla di bollette dell’acqua, si parla di qualcosa che tocca la vita quotidiana delle persone nel modo più diretto e più intimo. L’acqua entra in ogni casa, accompagna ogni giorno, è parte di ogni gesto essenziale dell’esistenza. Ed è proprio per questo che stravolgerne il costo, renderla economicamente insostenibile attraverso meccanismi tariffari opachi e deliberatamente penalizzanti, non è solo un sopruso economico. È una violazione profonda del patto di fiducia tra un gestore di servizi pubblici e la comunità che è chiamato a servire. Abbiamo ascoltato le famiglie. Abbiamo esaminato le bollette. Abbiamo analizzato il meccanismo con cui la Grim Scarl gestisce acconto e saldo, e ciò che abbiamo trovato non lascia spazio a interpretazioni benevole. In acconto vengono accreditati pochi metri cubi, tenuti volutamente al ribasso. Nel saldo, i consumi reali vengono recuperati tutti insieme, concentrati artificialmente nelle fasce tariffarie più alte. Il risultato è una bolletta finale che schiaccia le famiglie, che punisce chi consuma regolarmente come se avesse consumato in eccesso, che trasforma un bene comune in uno strumento di pressione economica sui più deboli. Questa è la realtà. E noi, come Circolo PD Guglionesi Progressista, abbiamo il dovere politico e morale di dirla ad alta voce, senza attenuanti e senza timidezze. Lo diciamo anche con chiarezza alla Grim Spa e a tutte le Amministrazioni coinvolte: siamo pronti ad ogni confronto. Aperto, pubblico, trasparente, con i documenti sul tavolo e i cittadini presenti. Non abbiamo nulla da nascondere e non temiamo nessun dibattito. Ma che sia un confronto vero, non una passerella istituzionale costruita per guadagnare tempo. Non basta indignarsi. Bisogna agire. E noi agiremo, con determinazione, con coerenza e con tutta la forza che il nostro ruolo ci consente — nelle sedi politiche, in quelle istituzionali e, se necessario, in quelle giudiziarie. Lo dobbiamo ai cittadini di Guglionesi. Lo dobbiamo a tutte le famiglie del territorio che aspettano da troppo tempo che qualcuno si schieri davvero dalla loro parte. Quel qualcuno siamo noi. E non faremo un passo indietro.”
Giuseppe Aristotile, Consigliere del Gruppo Guglionesi Progressista, aggiunge:
“Il tema dell’acqua non è una questione tecnica. È una questione di giustizia.
Quando un gestore idrico applica un meccanismo tariffario che scarica i consumi nel saldo in fascia alta, quando le letture in acconto vengono tenute deliberatamente basse per gonfiare il conguaglio, quando le famiglie più fragili si trovano a pagare cifre che non si sono mai aspettate e che non possono sostenere, siamo di fronte a qualcosa che va ben oltre una cattiva gestione. Siamo di fronte a un atto che lede la dignità delle persone. Io rappresento questo territorio e ne sento tutta la responsabilità. Non mi accontenterò di denunce a parole. Come consigliere porterò questa vicenda in ogni sede istituzionale disponibile. Pretenderò risposte dalla Grim Scarl. Pretenderò che le Amministrazioni Comunali escano dal silenzio complice in cui si sono rifugiate. I cittadini di questo territorio ci guardano. E noi non li tradiremo.”
 
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