Soppresse corse bus Isernia-Pescara, petizione contro l'isolamento

27/02/2026
Attualità
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Ripristinare le corse degli autobus tra Isernia e Pescara, in particolare quella domenicale, per garantire un migliore accesso all'istruzione, al lavoro e ai servizi essenziali, riducendo l'isolamento della provincia molisana e migliorando la qualità della vita dei suoi abitanti.

  E' la richiesta urgente rivolta alla Regione Molise contenuta in una petizione, avviata sulla piattaforma change.org, dopo che l'Atm, azienda trasporti molisana, dal primo dicembre 2025 ha deciso di sopprimere le corse dei giorni feriali Isernia-Pescara delle 14:30, Pescara-Isernia delle 18:30 e le corse domenicali, uniche nel corso della giornata festiva, quella da Isernia a Pescara delle 17:30 e quella da Pescara a Isernia delle 21:00.


    In particolare, la soppressione dell'unica corsa domenicale è grave perché, si spiega nella petizione, "penalizza fortemente chi risiede nell'entroterra molisano, già privo di collegamenti ferroviari diretti con la costa adriatica, e la sua importante area metropolitana". A poco servirebbero, infatti, le nuove corse feriali, istituite dal lunedi al sabato, Isernia-Termoli 14:20 e Termoli-Isernia 14:30: anche se consentono di raggiungere la costa, questi collegamenti costringono poi a cercare coincidenze, non sempre disponibili.
    Il collegamento fra Pescara e Isernia era stato istituito circa trent'anni fa a seguito di una lunga mobilitazione di studenti fuori sede e lavoratori i quali, mancando alternative ferroviarie, erano costretti a utilizzare due diversi bus per una tratta di poco più di due ore, sostando, peraltro, a una fermata pericolosa lungo la SS16 in attesa di un mezzo proveniente da Campobasso che spesso arrivava già pieno.
  

  Inoltre, la linea attuale serve non solo Isernia, ma anche numerosi piccoli centri abitati ubicati lungo la cosiddetta Trignina. "Isernia e la sua provincia si trovano sempre più isolate rispetto ai centri universitari di Pescara-Chieti e alle opportunità lavorative che queste città offrono - spiegano i promotori della petizione -. Molti studenti e lavoratori che devono spostarsi verso Pescara affrontano disagi enormi e sono costretti a trovare alternative costose o scomode o, ancor peggio, a viaggiare in macchina".
    

La soppressione delle corse autobus dell'Atm aggrava "una situazione di isolamento già allarmante, compromettendo l'accesso a servizi essenziali e limitando le opportunità economiche e sociali della popolazione della provincia di Isernia. Il potenziamento del collegamento con Termoli non può assolutamente sostituire una linea diretta sia perchè non garantisce coincidenze ferroviarie sia perchè esclude anziani e persone che non sono nelle condizioni di gestire coincidenze complesse con altri autobus o treni".

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