ISERNIA – Un pareggio che va stretto, strettissimo, ai ragazzi di Mister Farocco. Il derby stracittadino contro l’Isernia si chiude sullo 0-0, un risultato che non rispecchia minimamente l’andamento di una gara dominata per lunghi tratti dai Granata.
L'Olympia Agnonese è scesa in campo con la giusta determinazione, mettendo in mostra un calcio fluido e propositivo. Durante la prima frazione di gioco, la squadra ha inanellato una serie di triangolazioni efficaci, strappando applausi scroscianti ai numerosi sportivi accorsi sugli spalti. Nonostante il bel gioco, però, la palla non ha voluto saperne di entrare.
La gara è stata caratterizzata anche da episodi contestati. Nel primo tempo, un netto fallo di mano in area avversaria è stato giudicato involontario dal direttore di gara, negando ai Granata un calcio di rigore che appariva solare.
Nella ripresa, la pressione dell'Agnonese è continuata, culminando nei minuti finali con una clamorosa occasione sui piedi di Koné. Solo un grande intervento del portiere avversario, vero protagonista della giornata, ha impedito alla punta di siglare il gol della meritata vittoria. Di contro, il portiere dell'Agnonese è rimasto praticamente inoperoso per tutta la durata del match.
C’è molto rammarico in società per l'occasione persa. Il pareggio del Venafro contro il Castel di Sangro avrebbe permesso all'Olympia di accorciare di due lunghezze la distanza dalla vetta.
Il calendario, tuttavia, non permette distrazioni: domenica prossima è previsto il big match proprio in casa del Venafro. Una sfida cruciale dove i Granata cercheranno di trasformare la rabbia per i punti persi oggi in una prestazione da tre punti per riaprire definitivamente i giochi in classifica.