Libera Molise per i 30 anni della legge sui beni confiscati alle mafie

Il 7 e 8 marzo firme e banchetti a Venafro, Campobasso e Agnone.

Mario Di Laudo
06/03/2026
Attualità
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Tre giorni di mobilitazione in tutta Italia per celebrare i trent’anni della legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. L’iniziativa “109 piazze per la Legge 109”, promossa da Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie, fondata e presieduta da don Luigi Ciotti –, si svolgerà dal 6 all’8 marzo con oltre 150 iniziative diffuse in tutto il Paese. Banchetti informativi, raccolte firme, visite ai beni confiscati saranno organizzati da nord a sud con un obiettivo preciso: raccogliere firme per chiedere che il 2% del Fondo Unico Giustizia venga destinato al riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

L’iniziativa nasce per ricordare una legge simbolo nella lotta alle mafie. Il 7 marzo 1996 il Parlamento approvò infatti la legge n.109, che ha permesso di restituire alla collettività beni sottratti alla criminalità organizzata. A sostenerne il percorso parlamentare fu anche una grande mobilitazione civile promossa da Libera, che raccolse oltre un milione di firme. Per celebrare questo anniversario, la rete di Libera ha promosso una mobilitazione nazionale che coinvolgerà più di 150 piazze italiane, da Trieste a Palermo, da Torino a Napoli. Lo slogan della campagna è “Diamo linfa al bene”, un invito a difendere e rafforzare uno degli strumenti più importanti per contrastare le mafie e promuovere sviluppo sociale nei territori.

Secondo i dati contenuti nel report di Libera “Raccontiamo il bene”, oggi sono 1332 i soggetti della società civile che gestiscono beni confiscati: 739 associazioni presenti in 19 regioni e 448 comuni, oltre a 35 scuole che utilizzano questi spazi anche come strumenti educativi e di formazione civica. Anche il Molise partecipa alla mobilitazione con iniziative di raccolta firme organizzate in diverse città.


Sabato 7 marzo i banchetti saranno presenti a Venafro, in piazza Salvo D’Acquisto dalle 9.30 alle 13, a Campobasso alla Libreria Risguardi (via Veneto) dalle 9:15 alle 13 e dalle 16 alle 19:30, e in piazza Vittorio Emanuele II dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21. A Agnone, invece, l’appuntamento è in piazza Giovanni Paolo II dalle 11 alle 13. Le iniziative proseguiranno anche domenica 8 marzo a Venafro, sul Corso Campano dalle 10 alle 13, e a Campobasso in piazza Vittorio Emanuele II, sempre dalle 10 alle 13.

I dati di Libera mostrano che in Molise sono sei i beni immobili confiscati alla criminalità organizzata già destinati a un nuovo utilizzo, mentre 35 immobili risultano ancora in attesa di assegnazione. Sono inoltre tre le aziende confiscate che attendono ancora di essere destinate. «Come trent’anni fa – sottolineano i promotori – anche oggi il Molise è pronto a fare la sua parte. Nelle piazze raccoglieremo firme con determinazione e senso civico, coinvolgendo cittadini, associazioni e volontari». L’obiettivo è trasformare la mobilitazione in un momento di partecipazione collettiva, affinché ogni firma diventi un gesto concreto a sostegno della legalità, della giustizia e del bene comune.

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