Riceviamo e pubblichiamo:
"Lettera aperta al Direttore
Gentile Direttore,
ci rivolgiamo al suo giornale perché riteniamo che una questione apparentemente tecnica, legata a una procedura di gara pubblica, riguardi in realtà molto più da vicino il futuro dell’economia locale e il ruolo delle imprese sociali che operano quotidianamente nei nostri territori.
La Centrale Unica di Committenza di Agnone ha pubblicato lo scorso 6 febbraio un bando di rilevanza comunitaria, del valore di circa 5 milioni di euro, per l’individuazione dell’operatore economico attuatore del progetto S.A.I. (Sistema di Accoglienza e Integrazione). Si tratta di un servizio particolarmente delicato, che coinvolge direttamente le comunità locali e richiede competenze sociali, radicamento territoriale e capacità di lavorare nei piccoli comuni.
Confcooperative Molise ha formalmente presentato lo scorso 18 febbraio un’istanza di annullamento in autotutela della procedura, evidenziando diversi profili di criticità nell’impianto della gara. La Centrale Unica di Committenza ha nel frattempo risposto respingendo le nostre osservazioni.
Le nostre preoccupazioni nascono dal fatto che i requisiti di capacità economica e tecnica previsti dal bando appaiono sproporzionati e irragionevoli rispetto all’oggetto dell’appalto. In particolare, la richiesta di dimostrare gestioni ininterrotte di progetti di identica e massiccia entità numerica, in termini di fatturati e dimensioni, rischia di trasformarsi in una vera e propria barriera all’ingresso, escludendo di fatto molte realtà cooperative locali che da anni operano con professionalità e competenza nei territori dell’alto Molise.
Ancora più discutibile appare la struttura dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica, che attribuisce ben 55 punti su 100 a elementi di carattere soggettivo e certificazioni che, secondo i principi del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, dovrebbero costituire requisiti di partecipazione e non criteri di aggiudicazione. In questo modo si genera una commistione che finisce per penalizzare la qualità progettuale e favorire esclusivamente operatori di grandi dimensioni.
Il risultato è che una gara pubblica, che dovrebbe premiare la qualità delle proposte e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità, rischia di trasformarsi in un meccanismo che restringe la concorrenza e taglia fuori proprio quelle cooperative sociali che da anni garantiscono servizi nei territori più fragili della nostra regione.
La questione, quindi, non riguarda soltanto un bando o una procedura amministrativa. Riguarda una scelta di fondo: se le politiche pubbliche debbano sostenere e valorizzare l’economia locale oppure se debbano, al contrario, favorire modelli che finiscono per marginalizzare il tessuto imprenditoriale del territorio.
Oggi la normativa nazionale e gli orientamenti dell’Autorità Nazionale Anticorruzione consentono alle amministrazioni pubbliche di valorizzare il radicamento territoriale, la prossimità ai servizi e la capacità di intervento nelle comunità locali, soprattutto in contesti fragili come quelli delle aree interne.
Per questo motivo Confcooperative Molise ritiene necessario aprire una riflessione pubblica su quanto sta accadendo. Difendere la concorrenza, garantire la qualità dei servizi e tutelare l’economia locale non sono obiettivi in contrasto tra loro: al contrario, rappresentano le condizioni per costruire politiche pubbliche più giuste ed efficaci.
In questa direzione Confcooperative Molise sosterrà l’iniziativa di una cooperativa associata che ha deciso di rivolgersi all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), richiedendo un parere di precontenzioso sulla legittimità dell’intero impianto della procedura.
Lo facciamo con spirito costruttivo e nel rispetto delle istituzioni, ma con la convinzione che la difesa dell’economia locale, della cooperazione sociale e delle comunità dell’alto Molise meriti attenzione e trasparenza.
Perché dietro ogni bando pubblico non ci sono soltanto numeri o procedure amministrative, ma servizi, lavoro e futuro per i nostri territori."
Confcooperative Molise