In tutta la regione presenza femminile al 62%, otto punti sopra la media nazionale
Nei capoluoghi di provincia, primati per gli uffici postali di Isernia Centro (18 donne su 22 dipendenti) e Campobasso 3 (tutte donne): le due direttrici raccontano le loro esperienze
Campobasso/Isernia, 6 marzo 2026 – Nei 166 uffici postali molisani la presenza femminile raggiunge il 62% del personale, otto punti percentuali sopra la media nazionale di Poste Italiane.
In provincia di Isernia la percentuale sale addirittura al 66%. Qui si trovano anche tre uffici postali con personale interamente al femminile: Agnone (via Verdi), Macchiagodena e Roccaravindola Stazione. Donne in larga maggioranza pure a Carovilli e Frosolone (5 donne su 6 dipendenti) e Venafro (12 donne su 17 dipendenti). A Isernia città, primato per l’ufficio postale di Isernia Centro (via XXIV Maggio): su un totale di 22 risorse, 18 sono donne.
A guidarlo, dallo scorso anno, c’è Carmela De Rosa. “Il nostro ufficio è composto da donne appartenenti a diverse fasce di età: siamo mogli, compagne, madri, nonne, figlie. La cosa che ci accomuna tutte è, senza dubbio, la capacità di riuscire a coniugare la vita lavorativa con quella familiare e personale”.
La direttrice si sofferma sul ruolo sociale che ricoprono: “Abbiamo un ruolo sociale che è legato non solo alla nostra condizione di dipendenti di Poste, ma che si sviluppa anche all’interno dei nostri nuclei familiari dove mariti, compagni, figli, genitori si adattano alla nostra condizione di lavoratrici e si impegnano, contribuiscono a creare quegli equilibri che sono fondamentali affinché ognuna di noi riesca a conciliare il lavoro con la famiglia e il tempo libero”.
Carmela spiega allora come si conciliano al meglio lavoro e vita privata: “Possiamo affermare che l’organizzazione, la pianificazione e la collaborazione, nostre prerogative, che tanto ci aiutano in ambito lavorativo, ci portano a gestire con tranquillità anche la casa, la famiglia e gli affetti”.
In provincia di Campobasso, dove la presenza femminile si attesta al 59%, si segnalano le sedi di Termoli Centro (corso Mario Milano) con 13 donne su 16 dipendenti, Campobasso 2 (via Luigi D’Amato) con 7 donne su 8 dipendenti e Campobasso 3 (viale Principe di Piemonte), dove le 8 risorse applicate sono tutte donne. Qui la direttrice, da un anno e mezzo, è Elena Spetrino, che spiega cosa significa lavorare in un team composto esclusivamente da donne: “Avere in squadra qualche maschietto, senza esagerare nel numero, magari potrebbe anche far piacere – puntualizza ironicamente Elena – tuttavia è molto gratificante essere parte di un organico tutto al femminile e aver costruito un team consapevole dell’importanza di offrire un servizio di qualità per la nostra clientela ma soprattutto basato sulla fiducia reciproca e nella consapevolezza di lavorare tutte per lo stesso obiettivo”.
E a proposito della solidarietà femminile dice: “Esiste quando ci si supporta a vicenda, quando ci si aiuta per risolvere problemi con i clienti o con le pratiche, attraverso una comunicazione frequente e diretta”.
Sul loro punto di forza non ha dubbi: “Il rispetto reciproco. Anche nel nostro ufficio ovviamente possono crearsi situazioni di tensione legate il più delle volte a giornate particolarmente impegnative, ma il confronto costante e diretto ci aiuta a superare anche “piccoli conflitti”. Sappiamo di poter fare affidamento le une sulle altre per valorizzare il lavoro di tutte”.
La parità di genere in Poste Italiane. In Poste Italiane la parità di genere è una realtà costruita e coltivata nel tempo: lo dimostrano i numeri, i riconoscimenti, il welfare avanzato e i molteplici progetti dedicati di una azienda che rappresenta uno degli esempi più avanzati e virtuosi in Italia in materia di Diversity & Inclusion. In un contesto di cui fanno parte 120mila persone, puntare oggi su una popolazione aziendale composta per il 54% da donne è uno dei tratti identitari di Poste Italiane che ad esempio nel welfare si esprime concretamente garantendo misure avanzate per la genitorialità, tra cui congedi più ampi di quelli previsti dalla legge, un’indennità pari al 100% dello stipendio durante maternità e paternità, programmi di coaching dedicati alle neomamme, come Mums at Work, insieme al percorso Lifeed che valorizza le competenze sviluppate dall’esperienza genitoriale.
Una cartolina per l’8 marzo. Poste Italiane celebra la Giornata Internazionale della Donna con una cartolina filatelica. In Molise la cartolina è disponibile negli uffici postali con sportello filatelico di sono disponibili negli uffici postali con sportello filatelico di Campobasso Centro (via Pietrunto), Termoli (corso Mario Milano) e Isernia Centro (via XXIV Maggio), oltre che sul sito poste.it. Inoltre, nell’ufficio postale di Campobasso Centro, sabato 7 marzo dalle 9.00 alle 12.30 sarà allestito un tavolo filatelico, con cartoline tematiche dedicate e timbro a datario mobile.