Agnone ricorda Giuseppe Ciavarro, artista del legno e restauratore delle sue chiese

Alessandro Patriarca
10/03/2026
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È venuto a mancare ieri, a Campobasso, Giuseppe Ciavarro, artista del legno e restauratore stimato, che ad Agnone molti ricordano per i suoi preziosi interventi nelle chiese e nei palazzi storici della città.

Con grande maestria ha lasciato il segno in diversi luoghi simbolo: il portone della chiesa di San Francesco, il restauro del coro nella chiesa di San Biase, oltre ai lavori eseguiti a San Nicola e Sant’Antonio. Con pazienza e rispetto per la materia antica restituì anche la bellezza originaria ai portoni delle chiese di Sant’Emidio e dell’Annunziata, rimuovendo lo smalto e riportando alla luce i preziosi specchi in legno.

Ciavarro lavorò anche per conto della Soprintendenza del Molise, contribuendo alla conservazione del patrimonio artistico e religioso del territorio. La sua abilità artigianale era accompagnata da una grande gentilezza: era sempre disponibile con tutti, e il suo sorriso rimarrà nel ricordo di chi lo ha conosciuto.

Tra gli episodi che molti ricordano con affetto, quello avvenuto mentre lavorava nella chiesa di Sant’Antonio, quando la sua presenza trasse in inganno alcuni carabinieri entrati in chiesa. Da quell’occasione nacque un’amicizia sincera con chi lo difese, segno del carattere umano e diretto che lo contraddistingueva.

Oltre ai lavori nelle chiese, realizzò opere anche per privati, tra cui il grande portone del palazzo Sabelli.

L’ultima telefonata, poche settimane fa, era stata l’occasione per parlare delle difficoltà della salute. Oggi il pensiero va a lui con gratitudine e affetto.

Che possa riposare in pace.

Le più sincere condoglianze ai familiari.

Alessandro Patriarca, Agnone

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