Elio Germano "Ritorno al tratturo": un viaggio intimo nelle aree interne del Molise

11/03/2026
Varie
Condividi su:

Ritorno al tratturo, il documentario scritto e diretto da Francesco Cordio, con la partecipazione straordinaria di Elio Germano sarà presentato in anteprima nella sezione «Per il cinema italiano» — fuori concorso — alla 17esima edizione del BIF&ST – Bari international film & Tv festival.

La proiezione si terrà lunedì 23 marzo alle 19.30 al Multicinema Galleria di Bari, alla presenza del regista e dei produttori. Il film, prodotto e distribuito da Own Air, arriverà nelle sale italiane dal 29 aprile.

 

Girato interamente in Molise, tra le province di Isernia e Campobasso, Ritorno al tratturo è un viaggio intimo e collettivo nelle aree interne della regione. Il tratturo — un ampio sentiero erboso storicamente utilizzato per la transumanza — ha messo in comunicazione per secoli le popolazioni d’Europa con quelle del Mediterraneo.

Elio Germano, attore di origini molisane, esplora i luoghi e ascolta le persone tra le montagne di Frosolone e i sentieri di Pietracupa. In cammino con lui Filippo Tantillo e Silvia Di Passio, impegnati nella ricerca di opportunità reali ai «margini» del continente.

 

Il Molise diventa un luogo che esiste e resiste, dove le storie di contadini, artigiani e studenti parlano a nome di tutta Italia. Le aree interne rappresentano oltre la metà dei comuni italiani: territori segnati dallo spopolamento ma ricchi di risorse, a cui sono destinati fondi nazionali e del PNRR. Il titolo rimanda a Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, rovesciandone però la direzione: un ritorno a una dimensione più lenta e sostenibile. Il film è accompagnato dal brano Vento, scritto da Luca Bussoletti e cantato da Lavinia Mancusi, simbolo di una forza che trascina e trasforma.

Leggi altre notizie su Alto Molise
Condividi su: