AGNONE – Una mattinata speciale quella vissuta venerdì 20 marzo 2026 presso l’Aula Magna
dell’ITIS "Leonida Marinelli"dagli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “D’Agnillo-Molise
Altissimo” di Agnone. Circa cento ragazzi delle classi quinte della Scuola Primaria e delle prime
della Secondaria di primo grado di Agnone, Poggio Sannita, Capracotta e Carovilli si sono riuniti
per l'evento conclusivo di un percorso didattico intenso: l'incontro dal vivo con lo scrittore Diego
Mecenero, autore del libro Lo Smontabulli.
L'iniziativa, finanziata dai fondi ministeriali per la prevenzione del bullismo (Legge n. 234/2021),
ha permesso di donare a ogni alunno una copia del testo. Il progetto ha unito la lettura
all'Educazione Civica, trasformando le pagine del libro in uno strumento per stimolare l’empatia e il
rispetto. L'impegno dell'Istituto Omnicomprensivo “D’Agnillo – Molise Altissimo” contro i
fenomeni del bullismo e cyber bullismo si è articolato durante tutto l'anno attraverso molteplici
strategie di prevenzione, tra cui attività di cineforum presso il Teatro Italo Argentino di Agnone e
incontri con le Forze dell'Ordine. Il successo di queste iniziative ha dimostrato quanto sia
fondamentale fare rete per educare le nuove generazioni. La sinergia vincente è stata creata tra la
Scuola, il mondo della cultura, grazie alla collaborazione con gli "Amici del Teatro Italo Argentino,
le Forze dell'Ordine, attraverso gli incontri nelle scuole e in questo caso con l’Agenzia di
distribuzione "Scuola e Servizi" di Isernia. Questa collaborazione corale ha permesso di offrire ai
ragazzi un percorso multidisciplinare e profondamente radicato nel territorio.
Impeccabilmente introdotto da due
presentatrici d'eccezione, due
studentesse dell'Istituto munite di
cartelline personalizzate e logate con il
titolo del libro letto, nel corso
dell’incontro Diego Mecenero, armato
di chitarra, ha saputo catturare
l’attenzione dei ragazzi partendo dal
racconto del mestiere dello scrittore,
ricordando quanto la lettura e la
scrittura siano strumenti fondamentali di
crescita
Entrando nel vivo della tematica,
l'autore ha spiegato la differenza tra
bullismo e scherzo attraverso semplici,
ma efficaci metafore: se il bullismo è
una "brutta bestia" rara e pericolosa
come un toro, molto più comuni nella
quotidianità sono le "mucche", ovvero
quegli scherzi o atteggiamenti offensivi
e scorretti che, pur non essendo bullismo
in senso stretto, inquinano i rapporti.
Per aiutare i ragazzi a orientarsi, lo scrittore li ha sottoposti a un vero e proprio "test d'ingresso",
trasformando la platea in un'accademia di "poliziotti smontabulli". Attraverso questo
addestramento, gli studenti hanno imparato a discernere il bullismo reale da altre forme di violenza
o semplici screzi quotidiani.
Il cuore dell’evento è stata la presentazione dei lavori creativi. Molto apprezzato è stato il
"libricino" di riflessioni e vignette, dove ogni capitolo è stato rielaborato graficamente dagli alunni
per dar voce alle proprie emozioni e alla vulnerabilità di chi subisce.
Durante la presentazione dal vivo, i ragazzi hanno illustrato un cartellone raffigurante l'"Officina
Smontabulli", spiegando come il bullo sia un "meccanismo difettoso" che non va allontanato, ma
"smontato" per comprenderne i pezzi. Per far funzionare l'officina della classe, gli studenti hanno
prosposto tre "strumenti magici":
L'Indifferenza: intesa come il non dare adito alle provocazioni.
L'Ironia: rispondere con un sorriso per disarmare il conflitto.
Il Gruppo: l'unione che permette di non lasciare nessuno da solo.
A questi si sono aggiunti gli strumenti di una simbolica "Cassetta degli attrezzi" : il martello per
rompere il silenzio, il metro per pesare le parole, la livella per l'equilibrio, il cacciavite per i legami,
la chiave inglese contro i pregiudizi, la torcia per le paure e la colla per le ferite interiori.
Dopo la presentazione dei lavori, l'incontro è entrato nel vivo con un dibattito serrato. Le classi
presenti hanno partecipato attivamente ponendo a Mecenero numerose domande sulla trama del
libro e sui retroscena dei protagonisti. Molta curiosità è emersa riguardo al mestiere dello scrittore,
con i ragazzi desiderosi di capire come nasca l'ispirazione per storie così coinvolgenti.
Il momento più significativo è stato il confronto diretto sul tema della convivenza: gli studenti
hanno chiesto consigli pratici su come affrontare il bullismo dal vivo. L'autore ha risposto offrendo
spunti su come trasformare la "fragilità nascosta" in forza e come utilizzare gli strumenti del
rispetto e della gentilezza nelle sfide quotidiane tra i banchi di scuola.
Il dott. Mecenero si è vivamente complimentato per l'eccellenza dell’iniziativa promossa dalla
Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Rosaria Vecchiarelli, e il lavoro dei docenti e ha lodato i
ragazzi per l'esemplare comportamento e la profondità delle riflessioni. L'evento si è concluso con
un emozionante momento di firma-copie: lo scrittore ha firmato personalmente il libro di ogni
singolo studente partecipante al progetto, siglando così la fine di una giornata che ha trasformato la
lettura in una preziosa lezione di vita e di cittadinanza