Federalismo ambientale e risorse idriche: la proposta di Paglione presidente UncemMolise per valorizzare le aree montane

22/03/2026
Attualità
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In occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, è necessario riportare al centro del dibattito pubblico una verità troppo spesso ignorata: l’acqua nasce in montagna. I territori montani rappresentano la vera “fabbrica dell’acqua” e le comunità che li abitano ne sono i custodi. Senza il loro presidio quotidiano, ogni politica di tutela e gestione della risorsa idrica rischia di essere inefficace. Per questo serve un cambio di passo. Non bastano interventi emergenziali o misure frammentate, occorre riconoscere concretamente il ruolo delle aree montane attraverso strumenti strutturali e permanenti. La proposta è chiara: destinare una quota della tariffa del servizio idrico integrato ai territori montani, come forma di riconoscimento dei servizi ecosistemici garantiti (come peraltro previsto nella L.R. n. 15/2003 e mai attuato). Non assistenzialismo, ma giustizia territoriale. Un modello di federalismo ambientale capace di restituire risorse a chi tutela un bene essenziale per tutti, anche per coloro che non abitano in montagna. Queste risorse devono essere finalizzate alla manutenzione del territorio, alla difesa del suolo, alla gestione sostenibile delle sorgenti e delle infrastrutture idriche. È questa la vera grande opera pubblica di cui l’Italia ha bisogno: prevenire il dissesto, investire nella cura del territorio, sostenere le comunità locali. Valorizzare la montagna significa anche contrastare lo spopolamento e costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile. L’acqua può e deve diventare la leva di questo nuovo modello e riconoscere il ruolo delle comunità della montagna non è più rinviabile. È una scelta politica necessaria per garantire equità, sostenibilità e futuro.

Capracotta, 22 marzo 2026 

                            Candido Paglione – Presidente UNCEM Molise

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