UILTRASPORTI: Carburanti alle stelle, rischio collasso per l’autotrasporto molisano

31/03/2026
Attualità
Condividi su:

La Uiltrasporti Molise esprime forte preoccupazione per l’emergenza legata al caro carburanti, una situazione che sta mettendo in seria difficoltà il comparto dell’autotrasporto anche nel territorio regionale, con ripercussioni concrete sull’economia locale e sull’intera filiera produttiva. In una realtà come quella molisana, caratterizzata da un tessuto economico fragile e da forti criticità infrastrutturali, l’aumento incontrollato dei costi rischia di colpire duramente non solo le imprese del settore, ma soprattutto le lavoratrici e i lavoratori, già esposti a condizioni di forte pressione economica e occupazionale.

 “Non possiamo permettere che siano ancora una volta i lavoratori a pagare il prezzo più alto di questa situazione – dichiara il Segretario Generale della UILTRASPORTI Molise, Nicola Gabriele Scafa –. Il caro carburanti sta assumendo dimensioni insostenibili e rischia di tradursi in una crisi profonda per tutto il comparto dell’autotrasporto, con effetti diretti anche sul nostro territorio. Il Molise vive già una condizione di svantaggio strutturale sul piano dei collegamenti e dei costi logistici. In questo contesto, ulteriori aumenti rischiano di isolare ancora di più il nostro sistema produttivo e di scaricare sulle lavoratrici e sui lavoratori conseguenze che non sono accettabili. Guardiamo con grande preoccupazione anche all’ipotesi di un fermo nazionale del settore: sarebbe il segnale evidente di un sistema arrivato al limite. È necessario che prevalga il senso di responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti, per evitare un impatto ancora più pesante sull’economia reale e sulla vita quotidiana dei cittadini molisani”.

 La UILTRASPORTI Molise ribadisce la propria vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto e conferma il massimo impegno sul territorio per la tutela dei diritti, dell’occupazione e della dignità del lavoro.

Leggi altre notizie su Alto Molise
Condividi su: