Circa sessanta persone hanno preso parte, ieri sera, a un incontro politico svoltosi in un noto ristorante nel comune di Rosello paese abruzzese al confine con il Molise. Un momento di confronto che ha riunito imprenditori, professionisti e rappresentanti del territorio dell’Alto Molise e dell’Alto Vastese.
L’iniziativa è stata organizzata da Pompilio Sciulli, sindaco di Pescopennataro e delegato della Lega alla montagna. Presente anche l’europarlamentare Aldo Patriciello.
L’atmosfera della serata è stata tranquilla e partecipata, con un pubblico attento agli interventi che si sono susseguiti, a partire da quello di Sciulli fino a quello conclusivo di Patriciello.
Nel suo intervento, Sciulli ha sottolineato come “sia stato un confronto vero, concreto, dove sono emerse tutte le difficoltà che ogni giorno affrontano le nostre imprese e le nostre comunità”. Il sindaco ha evidenziato i temi centrali del dibattito: “Abbiamo parlato di spopolamento, di mancanza di servizi, di infrastrutture che non sono più adeguate e di un’economia che ha bisogno di essere sostenuta con fatti, non solo con parole. Chi vive e lavora qui chiede attenzione, ascolto e soprattutto risposte”.
Un passaggio importante è stato dedicato anche alla necessità di una visione condivisa per il rilancio delle aree interne: “Io credo che da incontri come questo debba nascere un impegno serio: fare squadra tra istituzioni e territorio, valorizzare chi ogni giorno tiene in piedi queste aree e creare le condizioni per far restare i giovani e far crescere le imprese. Non possiamo permetterci di lasciare indietro queste comunità. Serve una visione, ma servono anche interventi concreti e immediati”.
Più articolato l’intervento dell’onorevole Patriciello, che ha posto l’attenzione sul ruolo strategico dell’Europa per il rilancio delle aree interne. L’europarlamentare ha evidenziato come oggi esistano strumenti e risorse importanti a livello europeo, ma che spesso i territori non riescono a intercettarli pienamente, sia per difficoltà burocratiche sia per una carenza di progettualità strutturata.
Patriciello ha richiamato la necessità di rafforzare il collegamento tra istituzioni locali e livelli sovranazionali, sottolineando che le comunità dell’Alto Molise e dell’Alto Vastese non devono essere considerate marginali, ma parte integrante di una strategia di sviluppo più ampia. In questo senso, ha insistito sull’importanza di investire in infrastrutture, servizi e innovazione, elementi indispensabili per rendere questi territori competitivi e attrattivi.
Non è mancato un riferimento alla responsabilità della politica, chiamata a essere più concreta e presente: secondo Patriciello, è fondamentale tradurre le opportunità offerte dall’Unione Europea in risultati tangibili per cittadini e imprese, evitando che fondi e programmi restino inutilizzati o poco efficaci.
Infine, l’europarlamentare ha ribadito l’importanza di ascoltare direttamente le esigenze di chi vive e lavora sul territorio, riconoscendo negli incontri come quello di Rosello un passaggio essenziale per costruire politiche realmente aderenti ai bisogni delle comunità locali.
L’incontro si è concluso con un clima di dialogo costruttivo e con la volontà condivisa di proseguire il confronto, trasformando le criticità evidenziate in proposte operative per il futuro delle aree interne.