Dal Vaticano lettera della Segreteria di Stato a una volontaria AISM: riconosciuto l’impegno in Molise

Maria Luisa Renzi, la passione per l’artigianato e la solidarietà a sostegno della ricerca.

Mario Di Laudo
03/04/2026
Attualità
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Una lettera arrivata oggi dal Vaticano porta un segno concreto di attenzione alla comunità dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla Molise. A scrivere è stata la Segreteria di Stato, a nome del Santo Padre Papa Leone XIV, rivolgendosi a una volontaria attiva sul territorio.

Si tratta di Maria Luisa Renzi, originaria di Roccasecca (FR) ma residente da tempo a Trivento. La sua storia è legata a un impegno quotidiano fatto di piccoli gesti: da anni realizza oggetti artigianali, destinando parte del ricavato alla ricerca sulla sclerosi multipla. Una scelta maturata attraverso un percorso personale segnato da momenti difficili. Dopo aver vissuto a Roma con il marito Nazario, originario del centro molisano, si è trasferita a Trivento, dove ha trovato una comunità accogliente. Dopo la sua scomparsa, ha deciso di dare un significato ulteriore alla propria attività, trasformandola in uno strumento di solidarietà.

Nell’ottobre 2025 aveva scritto al Pontefice per condividere questa esperienza e chiedere una preghiera per le persone colpite dalla malattia, per le famiglie e per quanti sono impegnati nella ricerca e nel volontariato. La risposta, firmata da monsignor Anthony Ekpo e datata 25 marzo 2026, nel quale si esprime apprezzamento per il percorso raccontato e per l’impegno portato avanti, insieme all’assicurazione del ricordo nella preghiera. A nome del Papa viene inoltre rivolto un invito a proseguire nel cammino di fede e solidarietà, con la Benedizione Apostolica estesa anche ai familiari.

Un riconoscimento che si inserisce nel lavoro più ampio dell’associazione e dei suoi volontari, impegnati nel sostegno alle persone con sclerosi multipla, coinvolgendo idealmente tutta la comunità AISM Molise.

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