Montenero di Bisaccia: proseguono le ricerche dell’uomo disperso nel Trigno

06/04/2026
Attualità
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Nella giornata di ieri, domenica 5 aprile, sono proseguite le operazioni di ricerca dell’uomo disperso nel fiume Trigno a seguito del crollo parziale del ponte lungo la Strada Statale 16, a Montenero di Bisaccia. Durante la notte è stata impiegata la torre fari per consentire lo svolgimento delle attività anche negli orari notturni.

Le ricerche da parte dei Vigili del Fuoco anche oggi coinvolgono squadre provenienti dal Comando di Campobasso e da altri comandi. Nello specifico, stanno operando nuclei sommozzatori per la perlustrazione lungo il fiume con strumentazione idonea a scandagliare i fondali delle acque torbide, con visibilità nulla; un nucleo SAPR per la perlustrazione con droni, soprattutto nelle zone più difficilmente accessibili; nuclei SAF (Speleo Alpino Fluviali) per la perlustrazione delle rive fangose e del litorale invaso da residui vegetali e per il trasporto dei mezzi nautici e delle attrezzature dalle campate del ponte non crollate al fiume sottostante; operatori con specialità TAS (Topografia Applicata al Soccorso) per la georeferenziazione dei tratti percorsi e ispezionati; operatori di Sala Operativa per la gestione dell’Unità di Comando Locale, che funge da sala operativa mobile; operatori abilitati per il contrasto del rischio acquatico; moto d’acqua e imbarcazioni per il controllo dei tratti di mare oltre la foce del fiume; mezzi speciali anfibi per le ricerche lungo il litorale e furgoni logistici per il personale impiegato nello scenario.

Nel briefing effettuato ieri in tarda serata sono state valutate le attività svolte e programmate le operazioni per la giornata odierna, che prevedono, oltre al proseguimento delle attività svolte nei giorni precedenti, anche l’impiego del gruppo GOS-MMT (Gruppo Operativo Speciale - Mezzi Movimento Terra) per la rimozione dei tronchi e dei residui vegetali trasportati dalle acque e accumulatisi nei pressi della foce, nonché l’ispezione dei tratti di spiaggia sottostante.

Alle operazioni partecipano inoltre la Capitaneria di Porto con mezzi nautici per le attività in mare aperto, la Guardia di Finanza con l’elicottero del ROAN e unità cinofile specializzate, le forze dell’ordine per il controllo del sito e il Comune di Montenero insieme alle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile a supporto della logistica del dispositivo di soccorso. Presenti anche operatori USAR (Urban Search and Rescue), impegnati con strumentazione laser nel monitoraggio della campata nord del ponte, attualmente non crollata ma ritenuta pericolante.



 

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