Maltempo in provincia di Chieti: il Prefetto D’Agostino attiva il Centro Coordinamento Soccorsi per monitoraggio, viabilità e sicurezza

09/04/2026
Attualità
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A partire dallo scorso 30 marzo, in relazione ai fenomeni metereologici avversi che hanno colpito questa provincia, il Prefetto D’Agostino ha disposto l’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi, al quale hanno partecipato i Sindaci, i rappresentanti della Agenzia Regionale di Protezione Civile, della Provincia di Chieti, della Questura, dei Comandi Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito, di ARPA Abruzzo, del Servizio 118 e della Struttura Territoriale ANAS Abruzzo Molise.

 A questi si sono aggiunti, in ragione dell’allerta diramata dal Centro Funzionale per le dighe di Bomba e Casoli, i referenti del Gestore Acea, nonché i rappresentanti di Autostrade per l’Italia Spa e di FS Security, per le problematiche relative alla viabilità, conseguenti all’inibizione, per ragioni di sicurezza, al transito dei veicoli su gran parte delle arterie provinciali e su alcuni tratti delle strade statali, oltre al blocco del traffico ferroviario tra le stazioni di Fossacesia e Vasto sud nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile. In sede di C.C.S. sono state costantemente monitorate tutte le criticità causate dall’incessante pioggia che è caduta copiosa sul territorio provinciale, causando il superamento del livello di allarme dei fiumi Alento, Osento, Foro, Feltrino e Sangro, con frane e smottamenti in prossimità dei corsi d’acqua e la chiusura precauzionale di alcuni ponti sovrastanti. 

Le direttrici seguite per gli interventi di soccorso a tutela della pubblica e privata incolumità hanno riguardato la sicurezza della viabilità e l’individuazione di percorsi alternativi ai tratti stradali chiusi al traffico, nonchè la garanzia della continuità di erogazione dei servizi essenziali in tutti i Comuni della provincia. Relativamente alla viabilità, le condizioni metereologiche avverse hanno reso necessaria la chiusura, a causa di frane, smottamenti e cedimenti di carreggiata, di numerosi tratti di strade provinciali, tra le quali la S.P. 8, la S.P.9, la S.P. 125, la S.P. 212, la S.P. 219, la S.P. 119, la S.P. 155 e la S.P. 225. A causa di allagamenti sono stati, altresì, chiusi alcuni tratti della S.P.150, della S.P. 64 e della S.P. 124, mentre lo straripamento del fiume Treste ha causato la chiusura della S.P. 186. Alle abbondanti piogge si sono aggiunte altrettante nevicate sui rilievi più alti, che hanno imposto la chiusura della S.S. 614 Maielletta e causato il temporaneo isolamento di alcune frazioni nei comuni di Castiglione Messer Marino, Schiavi d’Abruzzo e Fraine.

 Il Centro Coordinamento Soccorsi ha garantito il costante flusso informativo con i Sindaci consentendo, inoltre, a tutte le componenti del Sistema di Protezione Civile, inclusi i gestori dei servizi essenziali, nonché i responsabili di Provincia ed ANAS per la viabilità, di restare agevolmente in contatto, assicurando la tempestività degli interventi e la fluidità degli aggiornamenti in tempo reale. Un accurato focus è stato, altresì, dedicato alle due dighe di Bomba e Casoli, atteso l’innalzamento del livello idrico in entrambi i bacini, che ha portato, per la prima, alla dichiarazione di stato di allerta rischio idraulico a valle, all’alba del 2 aprile e per la seconda all’attivazione dello scenario preallerta-rischio diga in pari data, come da “Piano Emergenza Dighe”. Il 3 aprile, inoltre, il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha inviato un gruppo di esperti a supporto della Provincia per individuare, previo sopralluogo, l’ordine di priorità degli interventi di ripristino delle arterie stradali danneggiate dal maltempo, oltre a supportare ulteriormente i Sindaci, fornendo loro indicazioni sulle possibili misure di urgenza da adottare nelle more della dichiarazione dello stato di emergenza.

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