Giunta alla quinta edizione, “Dalla strada al palco”, il talent show ideato da Carlo Conti che porta in televisione artisti di strada provenienti da tutta Italia, torna in prima serata su Rai 1. Tra i protagonisti della prima puntata c’è anche una storia che parla da vicino al nostro territorio: quella della famiglia Priolo, gruppo lirico di origini bojanesi.
Una vicenda fatta di radici, sacrifici e rinascita, che parte da lontano. Pierino, padre di famiglia e guida del trio, è figlio di emigrati italiani partiti da Bojano nel secondo dopoguerra per cercare fortuna in Venezuela. È proprio lì che nasce e cresce la sua famiglia. «In Venezuela lavoravamo in un coro, vivevamo bene», racconta la moglie Ana Maria. Poi il cambiamento: «Con il regime siamo stati costretti a lasciare tutto». A fare eco è Pierino: «Ci siamo rifiutati di rendere omaggio al dittatore e siamo dovuti fuggire senza niente».
Una nuova vita che li riporta in Italia, proprio a Bojano, dove oggi vivono. Ma la musica non si è mai fermata. È stato il figlio Cesare a proporre un’idea tanto semplice quanto coraggiosa: portare la lirica per strada. Da qui nasce la loro esperienza come artisti di strada, tra le piazze di Roma, in particolare Piazza del Popolo. Un percorso tutt’altro che semplice, fatto di sacrifici quotidiani: la sveglia prima dell’alba, il treno alle 6 del mattino, l’arrivo nella Capitale intorno alle 9 e il rientro a casa alle 20:20.

«La musica per noi è rifugio, è libertà», confessa Pierino. Un cammino che li ha portati fino al palco di Rai 1, dove si sono esibiti sulle note di “Libiamo ne’ lieti calici” dalla Traviata di Verdi, conquistando il pubblico e ottenendo una standing ovation. Ma il momento più emozionante è arrivato subito dopo: un duetto a sorpresa, senza prove, con Plácido Domingo, tra i più grandi interpreti della lirica mondiale, presente in studio come ospite. Un incontro inaspettato che ha reso l’esibizione ancora più memorabile. Domingo vanta oltre 4.400 esibizioni nei principali teatri dei cinque continenti e 12 Grammy Awards. È considerato una delle voci più celebri della storia dell’opera e, insieme a Luciano Pavarotti e José Carreras, ha dato vita al leggendario trio dei “Tre Tenori”, attivo dal 1990 al 2007.
La famiglia Priolo ha totalizzato un punteggio di 1457, senza riuscire a superare i 1579 punti necessari per la vetta della classifica. A fine puntata è però arrivato il colpo di scena: il trio è stato ripescato per la finale. Al di là della competizione, emerge una storia potente: quella di una famiglia che ha trasformato la fuga in ripartenza, trovando nella musica non solo un lavoro, ma una forma di libertà. E che oggi porta un pezzo di Bojano sotto i riflettori della televisione nazionale.