Agnone, paga il pranzo con banconota falsa e ruba un portafoglio: arrestato dai Carabinieri

13/04/2026
Attualità
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Nel pomeriggio del 7 aprile scorso, i Carabinieri di Agnone hanno tratto in arresto un 50enne proveniente da una regione limitrofa, reo di aver speso in un noto ristorante del posto una banconota da 50 euro falsa, di detenerne altre due della stessa taglia e di aver derubato la cassiera del proprio portafogli, approfittando di un suo momento di distrazione. 

Sono le 15 ed il locale è prossimo alla chiusura. Entra frettolosamente un uomo non conosciuto in paese che, con fare agitato, dapprima ordina solo dei pasti da asporto, pagandoli con una banconota falsa e subito dopo, senza neanche che la stessa esercente possa controllare il contante appena ricevuto, aggiunge alla comanda, volta per volta, prima delle bibite, poi le posate, poi dei tovaglioli. A posteriori, l’intento è chiaro: distrarre e allontanare la sua interlocutrice quanto più possibile dal bancone. 

Pochi minuti dopo, impegnata in una conversazione telefonica, la cassiera, ancora incalzata dal cliente, rientra in cucina per sollecitare la cottura delle pietanze ordinate. All’uscita, l’amara scoperta: cliente sparito insieme al portafoglio che la cassiera aveva lasciato poggiato sul bancone. 

Tuttavia, a poche decine di metri di distanza i Carabinieri avevano già attenzionato l’autovettura in sosta nei pressi del ristorante nonché l’uomo, notato scappare via con fare sospetto; così hanno deciso di seguirlo, fermandolo pochi metri più avanti con la refurtiva occultata nell’abitacolo e altre due banconote false, nascoste nelle tasche dei jeans, identiche a quelle appena rifilate al ristorante. 

 

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari durante la quale l’indagato potrà fare la sua difesa ai sensi del Codice di Procedura Penale.

 

L’indagato è da considerarsi non colpevole fino a quando la sua colpevolezza non sia stata accertata con una sentenza definitiva. 

 

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