Aree interne, approvata in Cabina di Regia nazionale la Strategia dell’Area Medio Basso Molise

15/04/2026
Attualità
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 L’approvazione in Cabina di Regia nazionale della Strategia dell’Area Interna “Medio Basso Molise” rappresenta un risultato politico rilevante per la Regione Molise e per l’intero territorio, frutto di un lavoro istituzionale serio, condiviso e coerente con le priorità del Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne (PSNAI), di cui al D.L. 124 del 19 settembre 2023. Si tratta di un passaggio che conferma la capacità della Regione di essere protagonista nei processi di programmazione nazionale, portando al centro dell’agenda politica il tema delle aree interne, troppo a lungo marginalizzate, e rilanciando una visione concreta di sviluppo fondata sull’equità territoriale e sul diritto ai servizi.

 La strategia approvata è il risultato di un percorso di coprogettazione autentico con i territori, che ha coinvolto attivamente amministrazioni locali e comunità, valorizzando non solo gli interventi, ma anche una nuova idea di governance: più cooperazione tra Comuni, più efficienza nella gestione associata dei servizi, più capacità di risposta ai bisogni reali dei cittadini. Particolare attenzione è stata riservata al rafforzamento dei servizi essenziali — salute, istruzione e mobilità — elementi fondamentali per contrastare lo spopolamento e restituire attrattività e dignità alle aree interne. In questo senso, la strategia non è soltanto un insieme di progetti, ma un chiaro indirizzo politico: garantire pari opportunità a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo in cui vivono. L’iter di approvazione, già sostenuto dal parere favorevole del Comitato Tecnico Aree Interne e dei Ministeri competenti, e formalizzato dal Dipartimento per le Politiche di Coesione il 30 marzo 2026, trova oggi nella ratifica della Cabina di Regia nazionale la sua piena legittimazione istituzionale. La dotazione finanziaria complessiva di 12,7 milioni di euro — a valere sui fondi europei FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus), oltre alle risorse nazionali — rappresenta un investimento concreto sul futuro del Medio Basso Molise. 

In particolare, i 4 milioni di euro destinati al riequilibrio dei servizi di base finanzieranno interventi strategici già individuati insieme ai territori, con il Comune di Larino nel ruolo di capofila per diverse azioni. Mobilità sostenibile per studenti e lavoratori, rafforzamento dei servizi sanitari di prossimità, attenzione alle fragilità e ai disturbi del neurosviluppo, investimenti in cultura e istruzione: sono queste le direttrici lungo cui si svilupperà un’azione amministrativa che punta a risultati tangibili e misurabili.

 «Questo risultato — dichiara Michele Iorio — dimostra che, quando c’è una visione politica chiara e una capacità amministrativa solida, anche territori considerati marginali possono diventare centrali nelle politiche di sviluppo. Le aree interne non sono un problema da gestire, ma una risorsa su cui investire. Continueremo a lavorare in questa direzione, con determinazione, per garantire servizi, opportunità e futuro alle nostre comunità». Riforme istituzionali, Coordinamento fondi europei, PNRR, Politiche di coesione, Rapporti con i Ministeri per l'attuazione del piano di rientro sanitario della Regione Molise L’Assessore Parallelamente, prosegue l’iter relativo all’Area Interna di Isernia-Venafro, già approvata dalla Giunta regionale con DGR n. 467 del 16 dicembre 2025 e attualmente in fase conclusiva di istruttoria presso il Comitato Tecnico Aree Interne. Anche in questo caso si tratta di un intervento di grande rilievo, con un valore finanziario pari a oltre 15 milioni di euro. La Regione Molise conferma così il proprio impegno politico e istituzionale nel ridurre i divari territoriali e nel costruire un modello di sviluppo più equilibrato, inclusivo e sostenibile.

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