Memoria, identità e fotografia d’autore: “Oltre le nostre tracce” protagonista a Palazzo Gil per Molichrom Festival

Venerdì 24 aprile alle 18:15, a Campobasso, confronto tra due progetti fotografici dedicati ai temi del tempo, delle radici familiari e della memoria personale.

20/04/2026
Attualità
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Prosegue con successo la quinta edizione di Molichrom Festival, la rassegna dedicata alla fotografia d’autore prodotta dall'Aps Tékne che animerà la città di Campobasso fino al 30 aprile. In questo scenario si inserisce l’incontro promosso dall’Associazione Culturale Fotografica "Sei Torri -Tommaso Brasiliano" e dal Centro per la fotografia Vivian Maier, di venerdì 24 aprile, alle ore 18:15, negli spazi espositivi del Palazzo Gil in Via Gorizia, dal titolo: “Oltre le nostre tracce”. L’evento propone un confronto a due voci tra le autrici Annarita Setaro e Ilaria Marinelli, le cui indagini fotografiche si muovono lungo i sentieri delicati della memoria, dell’identità e del tempo.

La serata vedrà l'esplorazione di due lavori fortemente introspettivi: Essere “Tempo” di Annarita Setaro è un racconto autobiografico che attraversa i chiaroscuri dell’esistenza. Una narrazione rarefatta che cerca nell’immagine la chiave per accettare il passato. 

“Anima Matris” di Ilaria Marinelli: un omaggio alla genealogia femminile della propria famiglia, già vincitore della call “Visioni a margine” a Roma nel 2025. Un dialogo tra generazioni rintracciato tra le pieghe dei ricordi materni.

I progetti presentati sono il frutto di un percorso di approfondimento significativo durato oltre un anno: entrambe le autrici hanno inoltre partecipato al workshop condotto da Fabio Moscatelli nell’ambito di Molichrom 2026 lo scorso 28 e 29 marzo a Campobasso. È proprio sotto la guida del fotografo romano che le due autrici hanno affinato la loro visione, trasformando il vissuto personale in narrazione universale. A guidare il dialogo tra le due fotografe sarà Rosanna Fanzo, scrittrice e musicista, con la partecipazione in collegamento online dello stesso Fabio Moscatelli, fotografo di fama internazionale, che tornerà a dialogare con le autrici dopo l'intensa esperienza formativa di marzo.

L’incontro conferma l’impegno del festival nel far germogliare i talenti del territorio attraverso il confronto con i grandi maestri della fotografia contemporanea.

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