Sanità privata accreditata – Sindacato: diritti dei lavoratori, qualità delle cure e apertura immediata del confronto.

28/04/2026
Attualità
Condividi su:

 Le scriventi Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FP intervengono con fermezza nel merito del dibattito in corso sulla sanità nel territorio molisano, ribadendo un principio non negoziabile: il diritto alla cura si garantisce solo attraverso lavoro dignitoso, contratti rispettati e servizi di qualità. Non è accettabile che il sistema sanitario – pubblico o privato accreditato – continui a reggersi su condizioni di lavoro disomogenee, su contratti non rinnovati e su un utilizzo delle risorse pubbliche non sempre coerente con la tutela dei lavoratori e dei cittadini. La vertenza nazionale della sanità privata e delle RSA, ancora aperta, pone questioni che non possono essere ignorate anche a livello regionale: - Rinnovo immediato dei CCNL, fermi da troppi anni, con il pieno riconoscimento salariale e normativo; - Stop al dumping contrattuale e alle differenze ingiustificate tra lavoratori che svolgono le stesse funzioni; - Parità di diritti, salari e tutele tra pubblico e privato accreditato; - Vincolo stringente tra accreditamenti, finanziamenti pubblici e applicazione dei contratti nazionali; - Superamento della precarietà e delle forme di lavoro non stabili; - Clausole sociali reali a tutela della continuità occupazionale; - Sicurezza sul lavoro e carichi sostenibili, oggi spesso disattesi; - Trasparenza totale sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate ai soggetti privati accreditati. È evidente che senza il rispetto di questi punti non esiste qualità delle cure, né un sistema sanitario equo. Per questo motivo: - chiediamo alla Regione Molise di esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo e controllo, condizionando risorse e accreditamenti al rispetto dei diritti dei lavoratori; Funzione Pubblica Coordinamento di Campobasso e Isernia Cgil Territoriale Molise - chiediamo ad AIOP Molise di assumersi fino in fondo la responsabilità datoriale, dando risposte concrete sul rinnovo contrattuale e sulle condizioni di lavoro; - rivendichiamo l’apertura immediata di un tavolo di confronto regionale, con tempi certi e obiettivi verificabili. In assenza di risposte rapide e concrete, le scriventi Organizzazioni Sindacali si riservano di mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie, a tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e del diritto alla salute dei cittadini molisani. La salute non è un mercato. Il lavoro non è una variabile di costo. Distinti saluti. FP CGIL Molise FP CISL Abruzzo Molise UIL FP Molise f.to E. Brunetti f.to B. Delli Quadri f.to E. Co fai titolo

Leggi altre notizie su Alto Molise
Condividi su: