Con l’obiettivo di verificare eventuali danni alle strutture murarie causati dalla nascita spontanea di vegetazione sulla sommità del campanile, il 5 maggio scorso, su richiesta della Curia Arcivescovile di Chieti-Vasto, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Chieti hanno portato a termine un intervento nella Cattedrale di San Giustino.
Avendo verificato che l’espansione delle radici della vegetazione potrebbe causare fessurazioni e sgretolamenti del coronamento dell’antica muratura alla base del tamburo ottagonale a nicchie sormontato dalla cuspide del campanile, con possibili infiltrazioni d’acqua nelle sottostanti strutture della cella campanaria, i Vigili del fuoco, dopo essersi assicurati a circa 50 metri di quota mediante dispositivi di protezione anticaduta dall’alto, generalmente impiegati negli interventi in ambienti impervi, hanno rimossogli arbusti e la vegetazione rampicante presente sulla sommità della torre campanaria.
L’intervento è stato pianificato dai Vigili del Fuoco nell’ottica della preservazione di una delle costruzioni di maggiore valore religioso, storico e artistico della città.