AGNONE –AGNONE – «Non esistono zone di serie A e zone di serie B: ogni quartiere di Agnone merita la stessa attenzione e lo stesso decoro». Con queste parole Franco Marcovecchio, candidato per la lista “Nuovo Sogno Agnonese” a sostegno del candidato sindaco Daniele Saia, mette i punti sulle i riguardo alla sua visione amministrativa per le elezioni del 24 e 25 maggio.
Il "Piano Quartieri": Decoro Urbano come Priorità
Al centro della proposta di Marcovecchio c'è un impegno diretto per la vivibilità quotidiana. Per il candidato, la cura dei quartieri è il primo tassello per garantire sicurezza e benessere ai cittadini. Marcovecchio ha citato con orgoglio i risultati già visibili, come gli interventi effettuati nel quartiere Maiella, presi a modello per quello che dovrà essere fatto in tutta la cittadina.
«Vogliamo una città dove la manutenzione non sia un'eccezione, ma la regola. Strade curate, illuminazione efficiente e aree verdi fruibili: questo è ciò che i cittadini ci chiedono e questo è ciò che continueremo a fare».
Sport e Socialità: Investire sui Giovani
La cura del territorio per Marcovecchio passa anche per la riqualificazione dei luoghi di incontro. In quest'ottica si inseriscono gli importanti lavori allo stadio “Civitelle” e al Palazzetto dello Sport. «Rendere queste strutture moderne e accessibili significa dare ai giovani dei nostri quartieri un posto dove crescere e ai cittadini spazi di socialità sicuri. Lo sport è il cuore pulsante delle nostre zone residenziali».
La Cura della Memoria: Interventi nei Cimiteri
Un pilastro fondamentale del programma riguarda il rispetto per i luoghi della memoria, con interventi concreti che toccano tutto il territorio comunale. «Ci siamo presi cura della memoria di Agnone con fatti tangibili – spiega il candidato – attraverso il rifacimento di ben quattro blocchi al cimitero centrale e la realizzazione di nuovi loculi. L'attenzione è stata massima anche per le frazioni, con importanti interventi strutturali nei cimiteri di Villa Canale e Fontesambuco, perché il decoro deve riguardare ogni luogo sacro della nostra comunità».
“Un impegno che parte dall'ascolto”
L’appello di Marcovecchio ai cittadini è un invito alla coerenza e alla continuità: «La nostra forza è stata e sarà sempre la presenza sul territorio. Abbiamo dimostrato che con la programmazione si possono cambiare le cose, un quartiere alla volta. Il 24 e 25 maggio scegliete chi Agnone la vive, la rispetta e la cura ogni giorno».