L'Aquila, 15 mag. (LaPresse) - L'Abruzzo si conferma una regione virtuosa nell'ambito delle 'dialisi vacanza' potendo accogliere circa 350 famiglie di pazienti che si concedono un periodo di riposo, dopo un anno di lavori e fatiche
. L'Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto (Aned) ha espresso un profondo ringraziamento per questo risultato, tutto abruzzese, rivolgendolo a tutto il personale medico e infermieristico della regione, definito 'eroico', capace di far staccare i malati, anche se brevemente, da una terapia invasiva e frustrante. "Un ringraziamento a Nicoletta Verì, assessore alla Sanità della Regione Abruzzo e a tutti i direttori delle Aziende sanitarie locali per il loro costante impegno". Lo ha detto a LaPresse Marina Stoppani, presidente Aned Abruzzo, sottolineando che "L'esperienza della dialisi vacanza nasce dalla consapevolezza delle gravi difficoltà quotidiane dei pazienti, come le restrizioni idriche, le problematiche pressorie e il rischio di isolamento e depressione. - ha aggiunto - L'ottima risposta ricevuta da tutti i reparti abruzzesi per l'organizzazione dei turni è messa in evidenzia dalla gioia dei malati nel sentirsi dire 'dai dai che la famiglia delle dialisi ti aspetta per la tua vacanza'. - ha concluso il presidente Aned Abruzzo -
Un ringraziamento finale è rivolto al dottor Ettore Mastrangelo e al personale infermieristico di Agnone (Isernia), attivi nell'ospitare i dializzati di ritorno nei loro luoghi d'origine in Molise".