Il Molise piange Alessio e Simone Gentile: una comunità spezzata dal dolore

Maria Carosella
17/05/2026
Attualità
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Il Molise si stringe attorno alla famiglia Gentile e alla comunità di Castel del Giudice dopo la tragedia che, nella notte, ha spezzato le vite di Alessio e Simone Gentile, morti in un drammatico incidente stradale avvenuto lungo la bretella della zona artigianale del paese altomolisano. Una notizia che ha sconvolto l’intera regione, dove i due fratelli erano considerati non solo giovani professionisti stimati, ma veri punti di riferimento per il territorio e per il percorso di rinascita delle aree interne molisane.

Da ogni parte del Molise stanno arrivando messaggi di vicinanza, cordoglio e commozione. Il Comune di Ripalimosani ha espresso il proprio sostegno al sindaco Lino Gentile e alla famiglia, ricordando in particolare Alessio anche per il recente incontro dedicato alle cooperative di comunità ospitato nella sala consiliare del paese. Nel messaggio dell’amministrazione comunale emerge il ricordo di un giovane capace di trasmettere competenza, visione e passione: «Con la straordinaria chiarezza, la passione e la competenza che lo contraddistinguevano, Alessio aveva spiegato ai nostri cittadini come dare forma a questo strumento di condivisione e sviluppo».

Profondo anche il dolore espresso da Legacoop Molise, che ha ricordato i due fratelli come esempi autentici di umanità, correttezza e impegno. Alessio viene descritto come «un professionista serio, preciso, impeccabile», un revisore esperto capace di distinguersi non solo per le sue competenze ma soprattutto per la sua bontà d’animo e il sorriso sincero che portava ovunque. Simone, invece, viene ricordato come «un grande lavoratore, una persona vivace e dalla mente lungimirante», dotato di determinazione e visione per il futuro.

Nel messaggio dell’associazione emerge con forza il valore umano dei due giovani, definiti simbolo «dei valori più sani e costruttivi della nostra terra: l’impegno, la generosità e l’amore per gli altri». Parole che raccontano quanto Alessio e Simone fossero profondamente legati al loro territorio e al lavoro quotidiano svolto per contribuire alla crescita della comunità.

Anche Legambiente Molise APS ha voluto ricordare i fratelli Gentile con parole cariche di emozione, definendoli «due persone speciali, due uomini che amavano il loro territorio ed il loro lavoro». L’associazione ambientalista ha sottolineato il loro impegno nel costruire un futuro fondato sul legame tra comunità, sostenibilità e valorizzazione locale, parlando di una perdita che lascia sgomento e incredulità.

Tra i messaggi più toccanti anche quello della docente dell’Università degli Studi del Molise, Letizia Bindi, da anni impegnata nello studio dei processi di rigenerazione delle aree interne. La professoressa ha ricordato il rapporto costruito nel tempo con la comunità di Castel del Giudice e con i due fratelli, parlando del dolore che a volte accompagna chi condivide percorsi di cambiamento e trasformazione sociale: «Il campo a volte si fa duro e doloroso. E questa è una di quelle tremende volte».

Nelle ultime ore è arrivato anche il messaggio di cordoglio della consigliera regionale del Molise Micaela Fanelli, che ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia Gentile e all’intera comunità di Castel del Giudice, sottolineando il valore umano e sociale dei due fratelli e il contributo dato al territorio attraverso il loro impegno quotidiano e la loro visione per il futuro delle aree interne.

Alessio e Simone Gentile erano considerati protagonisti del modello di sviluppo che negli ultimi anni ha reso Castel del Giudice un simbolo nazionale di rinascita delle aree interne, attraverso cooperative di comunità, agricoltura biologica, turismo sostenibile e progetti di valorizzazione territoriale. La loro scomparsa lascia un vuoto profondo non solo nella loro famiglia, ma in tutto il Molise, che oggi perde due giovani capaci di incarnare speranza, visione e amore autentico per la propria terra.

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