"I consiglieri regionali del PD continuano a ostinarsi nell'interpretare a loro uso e consumo i dati sull'andamento economico dell'Abruzzo dipingendo una regione diversa da quella reale. Invece di fare il tifo per l'Abruzzo e sostenere i sacrifici e gli sforzi dei lavoratori e delle imprese, oltre che di una Regione occupata a creare le condizioni per la crescita complessiva dell'economia, fanno una lettura decisamente opposta rispetto alla realtà. A parlare sono i numeri, come di norma dovrebbe essere, invece vengono mistificati in maniera cosciente e distorta. Con umiltà diciamo certo si può fare di più, ma occorre prendere atto che per la prima volta in Abruzzo i dati dell'occupazione raggiungono livelli storici così come quelli della disoccupazione e dell'occupazione femminile". E' quanto dichiara l'assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca nel commentare le notizie sull'occupazione e i dati economici dell'Abruzzo.
"Il loro smarrimento non giustifica la mancata rappresentazione corretta e positiva dell'andamento economico dell'Abruzzo. I dati nel confronto del periodo 2019-2025 ci consegnano un tasso di occupazione femminile che compie un balzo dal 46,9% al 52,6%, il tasso di occupazione giovanile che passa dal 19,2% al 25,4%, quello di disoccupazione giovanile (15-29 anni) sceso dal 28,5% al 20,1%, mentre gli occupati a tempo indeterminato passano da 304.847 a 326.033" sottolinea l'assessore.
"Vengono contrapposte considerazioni che tendono a mettere in discussione i risultati dell'Abruzzo richiamando i problemi connessi all'occupazione femminile, giovanile oppure alla precarietà. Eppure – evidenzia l'assessore – l'aumento degli occupati contribuisce a far crescere il Pil che vuol dire crescita della produzione ed il conseguente aumento dei consumi. Voglio evidenziare, che nonostante l'incertezza e l'imprevedibilità dei tempi che stiamo vivendo a livello nazionale e globale la fiducia complessiva del sistema economico e quindi gli investimenti, l'Abruzzo ha avuto tra il 2019-2025 una crescita dell'occupazione del 4% e un Pil a prezzi correnti tra 2023/2024 del 3,1%, superiore al centro-nord e alla media nazionale".
"Infine voglio ricordare ai detrattori dell'Abruzzo i dati rispetto all'export, che la fanno attestare al quarto posto in Italia, con un dato decisamente positivo con un circa 10 per cento in più rispetto alla crescita nel 2025 del 2,3% registrato nel nostro Paese. Indicatori che in alcuni settori sono superiori anche nei confronti dell'Unione Europea. Tuttavia vogliamo ricordare al PD che sono i numeri a parlare" conclude l'assessore Magnacca.