Agnone ricorda Camillo Carlomagno: a cinquant'anni dalla scomparsa un convegno ne celebra l'eredità culturale

21/05/2026
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AGNONE – Un legame indissolubile che dura da mezzo secolo. La comunità di Agnone si stringe oggi nel ricordo di Camillo Carlomagno attraverso un importante convegno volto a ripercorrere l'impegno, l'arte e la profondità intellettuale di una figura rimasta da sempre viva nel cuore dei cittadini.

L'iniziativa, promossa dal Cenacolo Culturale Francescano "Camillo Carlomagno", si tiene questo pomeriggio, giovedì 21 maggio 2026, a partire dalle ore 16:45, presso la suggestiva cornice della Sala O.F.S. situata all'interno del Convento dei Cappuccini di Agnone. Sotto il titolo profondamente evocativo "In ricordo di Camillo che dopo 50 anni non ci ha mai lasciato ed è rimasto sempre nei nostri cuori", l'evento propone una ricca alternanza di approfondimenti biografici, critiche letterarie, intermezzi musicali e letture poetiche.

Il profilo culturale e i contributi critici

Il fitto programma dei lavori si apre con i saluti istituzionali del Presidente del Cenacolo, il Prof. Cav. Giuseppe De Martino, a cui seguiranno i contributi di illustri relatori chiamati a sviscerare le diverse sfaccettature dell'opera di Carlomagno. Il Dott. Luigi Falasca curerà un accurato profilo biografico per ridefinire i contorni storici dell'uomo e dell'intellettuale, mentre l'analisi del rapporto tra "Camillo e il Teatro" sarà affidata alla relazione del Dott. Agostino Iannelli. A chiudere la sessione di studi saranno le riflessioni filosofiche e poetiche sulla produzione lirica guidate dalla Prof.ssa Giuseppina Di Lollo. Anche il primo cittadino di Agnone, il Dott. Daniele Saia, prenderà parte all'iniziativa per porgere i saluti a nome dell'intera amministrazione comunale.

L'omaggio dei giovani e la tradizione musicale

Il ricordo si farà anche viva espressione artistica grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni e delle realtà musicali del territorio. Gli alunni del V Liceo, insieme a Saverio La Gamba e Paola Del Coiro, daranno voce alle liriche di Carlomagno attraverso una lettura guidata di testi scelti. La sezione musicale vedrà invece l'esecuzione di musiche inedite eseguite dal Coro "Perfetta Letizia", diretto dal maestro Roberto Carlomagno, e la partecipazione straordinaria dello storico Gruppo Folklorico "I Dragoni del Molise".

A conclusione del pomeriggio di studi, alle ore 18:30, sarà celebrata una Santa Messa in suffragio dal sacerdote Don Onofrio Di Lazzaro.

«Io vivo oltre me stesso mirando sospirando la luce che non vedo» (Camillo Carlomagno)

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