Il Venafro conquista la finale provinciale della categoria Esordienti al termine di una sfida combattutissima contro una buona Olympia Agnonese, allenata da mister Suriano, che esce sconfitta soltanto alla lotteria dei calci di rigore (3-0).
È stata una partita molto bella e intensa, giocata su buoni livelli tecnici da entrambe le squadre. L’Olympia Agnonese si è distinta in particolare per la qualità del palleggio e dei fraseggi, mostrando ottime trame di gioco che avrebbero forse meritato qualcosa in più. Dall’altra parte, il Venafro ha confermato solidità fisica, organizzazione e grande determinazione nei momenti decisivi.
Il confronto si è sviluppato su tre tempi da 20 minuti ciascuno. Il primo è terminato 1-0 per l’Olympia Agnonese, il secondo con lo stesso risultato ma a favore del Venafro, mentre il terzo si è chiuso sull’1-1 dopo che l’Olympia era riuscita inizialmente a portarsi in vantaggio. Un equilibrio totale che ha reso inevitabile la decisione ai calci di rigore.
Dagli undici metri ha avuto la meglio il Venafro, più preciso e lucido nella circostanza decisiva, guadagnandosi così l’accesso alla finale.
Da sottolineare la numerosa e corretta partecipazione dei genitori di entrambe le squadre, sempre presenti nel sostenere i propri ragazzi con grande fair play e rispetto, contribuendo a creare un clima sano e sportivo sugli spalti.
Al termine della gara tutti i giovani calciatori sono stati premiati con medaglie e targhe FIGC alla presenza del delegato provinciale Nino Rossi e di Renato.
Unico piccolo neo della giornata, qualche incertezza nella direzione di gara. Una riflessione che la società e gli addetti ai lavori rivolgono all’AIA: nelle finali, anche a livello giovanile, sarebbe auspicabile la presenza di arbitri più esperti e di categoria superiore, considerata l’importanza e l’intensità delle partite.
A fine gara non sono mancati momenti di emozione: i ragazzi delle due squadre si sono salutati con rispetto reciproco e, in casa Olympia Agnonese, è emersa anche qualche lacrima per i rigori sbagliati, segno della grande partecipazione emotiva dei giovani atleti.
Nonostante l’amarezza per l’eliminazione, sono arrivati i complimenti della squadra avversaria, che ha riconosciuto la qualità e la bravura dei ragazzi granata. La società, attraverso il responsabile Sica, si è congratulata con i propri giocatori per la prestazione determinata e ha ringraziato i genitori per il costante e prezioso supporto durante tutta la manifestazione.