PORTOCANNONE. Si è spenta dopo cinque giorni di agonia e di preghiere la piccola Caterina, la bambina di appena 22 mesi rimasta vittima di un drammatico incidente domestico sabato scorso a Portocannone. La tragedia si era consumata nel cortile privato della casa di famiglia, quando la piccola era stata accidentalmente investita dalla vettura guidata dal padre durante una manovra.
La bambina è deceduta oggi all'ospedale "Salesi" di Ancona. Presso la struttura specializzata marchigiana era giunta in condizioni disperate a bordo di un elisoccorso, subito dopo aver ricevuto le primissime cure d'urgenza al pronto soccorso del "San Timoteo" di Termoli. Per quasi una settimana, l'equipe medica ha tentato l'impossibile per strapparla alla morte, ma i gravissimi traumi riportati nell'impatto si sono purtroppo rivelati fatali.
La notizia del decesso ha immediatamente gettato nel più profondo sconforto l'intera comunità bassomolisana, che da sabato scorso si era stretta attorno ai genitori, sperando fino all'ultimo in un miracolo.
Tra i numerosi messaggi di cordoglio giunti alla famiglia nelle ultime ore, particolarmente toccante è stato quello della società sportiva Molise United, che ha espresso il dolore di un intero territorio di fronte a un dramma inaccettabile:
"È arrivata una notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere – scrive il club – che lascia senza parole e spezza il cuore di tutti noi. Davanti a una tragedia così grande, tutto il resto perde significato. Ci stringiamo con profonda commozione attorno alla famiglia Famiglietti."
In segno di lutto e rispetto per l'immenso dolore che ha colpito la famiglia, nei prossimi giorni l'intera cittadinanza si fermerà per l'ultimo e doloroso saluto alla piccola Caterina.