Scuola primaria di Agnone: conclusi con successo i progetti PON di matematica e italiano. La maestra Bina Cerbaso: «I bambini hanno risposto con un interesse indescrivibile»

Maria Carosella
06/06/2026
Attualità
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AGNONE. Si è concluso con grande entusiasmo il percorso didattico che ha visto protagonisti gli alunni della scuola primaria di Agnone, impegnati in due innovativi progetti PON (Programma Operativo Nazionale): “Matemagica” e “Parole in gioco”. I percorsi, avviati a gennaio per una durata di 30 ore ciascuno, hanno offerto ai bambini l’opportunità di approcciare la matematica e l’italiano in modo del tutto nuovo, ludico e creativo.

A guidare i piccoli studenti in questo cammino sono state le insegnanti Serena Di Sabato e Bina Cerbaso. Quest'ultima, colonna storica della scuola con ben 43 anni di insegnamento alle spalle, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, che oggi sono stati presentati ufficialmente ai genitori.

«Abbiamo cercato di far svolgere attività di apprendimento molto significative – ha spiegato la maestra Bina Cerbaso – affrontando certi aspetti della matematica e dell'italiano mai noti ai bambini, proprio in modo ludico e creativo, ma soprattutto funzionale. I bambini hanno partecipato con un interesse e una motivazione indescrivibile, dimostrando un impegno inesauribile. Un grande sforzo, considerando che le attività si sono svolte anche il pomeriggio fino alle 17:30, dopo le normali ore di lezione mattutine».

Tra le attività più all'avanguardia del progetto spicca il lavoro svolto nel laboratorio di informatica, dove gli alunni si sono cimentati con il coding. Un'attività che, come sottolineato dall'insegnante, ha permesso di avviare il pensiero computazionale, stimolando la capacità di progettazione, di programmazione e la crescita della logica nei bambini.

L'iniziativa ha visto anche una straordinaria risposta da parte delle famiglie, confermando l'importanza dell'alleanza tra scuola e casa. «La scuola è imprescindibile, ma deve muoversi in sinergia unitamente al contesto genitoriale e familiare – ha aggiunto la maestra Cerbaso – Condividiamo le stesse strategie, gli stessi percorsi e gli stessi obiettivi, senza creare divari. In tutti i miei anni di insegnamento ho sempre trovato un feedback positivo e una risposta produttiva da parte dei genitori: siamo due strade che convergono sullo stesso obiettivo, che sono i bambini».

Per la storica maestra di Agnone si tratta di uno degli ultimi traguardi prima del meritato riposo: il prossimo anno accompagnerà i suoi alunni al termine del ciclo scolastico prima della pensione. «Dispiacere per il traguardo? Sicuramente sì, mentre la stanchezza lascia il tempo che trova», ha concluso con un sorriso, lasciando spazio alla festa e all'orgoglio per i lavori presentati dai suoi piccoli allievi.

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