Si chiude con un sostanziale equilibrio il turno di ballottaggio delle elezioni comunali. Nei sei capoluoghi chiamati al voto, il risultato finale è un pareggio: tre amministrazioni vanno al centrodestra e tre al centrosinistra. L'affluenza, tuttavia, conferma il trend negativo registrato negli ultimi appuntamenti elettorali, fermandosi al 52%, in diminuzione rispetto alla precedente tornata.
Il centrodestra conquista i comuni capoluogo di Arezzo, Lecco e Macerata, consolidando la propria presenza in territori strategici del Centro e del Nord Italia. Il centrosinistra risponde con le vittorie ad Agrigento, Chieti e Trani, mantenendo il controllo di importanti realtà amministrative del Mezzogiorno e dell'Adriatico.
L'esito delle urne restituisce dunque una fotografia di sostanziale equilibrio tra i due principali schieramenti politici, senza un vincitore netto sul piano nazionale. I risultati confermano la forte dimensione locale delle competizioni amministrative, dove il peso dei candidati e delle coalizioni territoriali continua a essere determinante.
Parallelamente si è votato anche in numerosi comuni della Sardegna, interessati dal rinnovo delle amministrazioni locali. Nell'isola la partecipazione è risultata sensibilmente più alta rispetto alla media nazionale, superando il 60% degli aventi diritto. Un dato che evidenzia il forte coinvolgimento degli elettori nelle consultazioni comunali e che rappresenta un segnale in controtendenza rispetto al generale calo dell'affluenza registrato nel resto del Paese.