Il progetto SAI di Pescopennataro si allarga: accolto un nuovo nucleo familiare a Giuliopoli

Maria Carosella
11/06/2026
Attualità
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PESCOPENNATARO / ROSELLO. Piccoli borghi che si ripopolano, storie che si intrecciano e un modello di accoglienza diffusa che continua a dare ottimi frutti. Il progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) di Pescopennataro taglia un nuovo, significativo traguardo: è stata infatti accolta in questi giorni una nuova famiglia proveniente da Sudan, che andrà a risiedere ufficialmente a Giuliopoli, frazione del vicino comune di Rosello.

L'arrivo di questo nucleo familiare segna un momento importante per l'iniziativa di inclusione guidata dal comune alto-molisano. Con questo nuovo ingresso, il progetto SAI di Pescopennataro arriva a dare ospitalità e supporto a un totale di 25 persone, confermandosi una realtà solida, capace di coniugare la solidarietà umana con il contrasto attivo allo spopolamento delle aree interne e montane.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Pescopennataro, Pompilio Sciulli, che ha commentato con orgoglio il nuovo traguardo raggiunto:

"L'arrivo di questa nuova famiglia conferma la bontà e la lungimiranza del nostro modello di accoglienza integrata di cui abbamo chiesto l'ampliamento, Progetti come il SAI non sono solo un atto di solidarietà, ma rappresentano una vera e propria linfa vitale per le nostre comunità montane, un argine concreto allo spopolamento dei piccoli borghi e delle loro frazioni. Accogliere significa far nascere nuove opportunità di crescita e di scambio umano per l'intero territorio."

L'integrazione sul campo coinvolgerà direttamente la comunità locale di Giuliopoli, in un percorso coordinato passo dopo passo dagli operatori specializzati del centro. I piccoli centri dell'Appennino dimostrano ancora una volta come la gestione attenta e umana della presenza sul territorio possa trasformarsi in una risorsa preziosa per il tessuto sociale, portando nuova vita, energia e speranza all'interno di realtà che resistono con forza al passare del tempo.

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