Il Tar sospende la riforma delle guardie mediche in Molise. Accolto il ricorso di 20 sindaci

12/06/2026
Attualità
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Il Tar del Molise ha sospeso la riforma delle guardie mediche che riduceva le sedi operative in regione da 44 a 16, riforma varata dalla struttura commissariale nei mesi scorsi e che sarebbe dovuta entrare in vigore nei prossimi giorni.

Contro il provvedimento avevano presentato ricorso i sindaci di 20 Comuni della regione interessati dal taglio delle postazioni.

I giudici amministrativi ora hanno concesso la sospensiva e hanno fissato a novembre l'udienza di merito. "Quella di oggi è un'ottima notizia per i molisani, questa riforma - ha commentato la sindaca di Casacalenda Sabrina Lallitto, uno dei Comuni che hanno firmato il ricorso - taglia fuori i piccoli centri e le aree interne. Abbiamo vinto la prima battaglia, ora continueremo a difendere il diritto alla salute dei nostri cittadini con la stessa determinazione. La salute dei nostri concittadini non è in vendita".

 La rete dei Comuni che si è opposta ai decreti comprende: Baranello, Bonefro, Cantalupo del Sannio, Carovilli, Casacalenda, Cercemaggiore, Cerro al Volturno, Civitanova del Sannio, Gambatesa, Guglionesi, Lucito, Macchia D’Isernia, Montagano, Palata, Rocchetta a Volturno, San Martino in Pensilis, Sant’Angelo Limosano, Sessano del Molise, Torella del Sannio e Toro.
   

 

 

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