Tribunale di Campobasso: parziale accoglimento del ricorso COBAS contro il Responsible Research Hospital, che precisa: “accolto solo un punto su undici e respinte le altre accuse”

25/06/2026
Attualità
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Il Tribunale di Campobasso si è pronunciato su un ricorso presentato da COBAS Pubblico Impiego relativo a presunte condotte antisindacali da parte del Responsible Research Hospital, esaminando complessivamente undici distinti motivi di contestazione.

 

Il Tribunale ha accolto solo uno degli undici punti sollevati dal sindacato, riguardante il ritardo nel riversamento delle trattenute sindacali. Secondo quanto riportato, si tratterebbe di una criticità verificatasi in un periodo di difficoltà organizzative ed economiche della struttura sanitaria e che risulterebbe comunque già sanata prima dell’udienza.

Tutte le altre contestazioni sono state invece respinte, con esclusione della sussistenza di una condotta antisindacale diffusa.

 La nota di Responsible Research Hospital  in merito alla decisione del Tribunale di Campobasso

 "In relazione agli articoli pubblicati sulla decisione del Tribunale di Campobasso riguardante il ricorso promosso dall'organizzazione sindacale COBAS Pubblico Impiego, Responsible Research Hospital, nel pieno rispetto dell'Autorità giudiziaria e del diritto di cronaca, ritiene opportuno integrare le informazioni finora diffuse riportando alcuni elementi oggettivi contenuti nel provvedimento giudiziario, affinché la vicenda possa essere rappresentata nella sua completezza. Il ricorso era articolato in undici distinti motivi di presunta condotta antisindacale.

 Il Tribunale ha ritenuto fondato esclusivamente uno degli undici punti, relativo al ritardato riversamento delle trattenute sindacali, respingendo tutte le ulteriori contestazioni formulate dall'organizzazione sindacale. Il profilo accolto riguarda una circostanza verificatasi in una fase di particolare complessità della vita aziendale, nella quale la Direzione ha dovuto fronteggiare una situazione economico-finanziaria straordinaria, assumendo come priorità assoluta il regolare pagamento delle retribuzioni dei dipendenti, l'approvvigionamento di farmaci e dispositivi sanitari indispensabili e la continuità dell'assistenza ai pazienti. È opportuno evidenziare che tale posizione era stata integralmente regolarizzata dall'Azienda già prima dell'udienza di discussione e, quindi, prima della decisione del Tribunale. Per offrire una rappresentazione completa del contenuto della decisione, appare altresì opportuno richiamare alcuni passaggi del provvedimento relativi alle ulteriori contestazioni formulate nel ricorso e non accolte dal Tribunale. In particolare, il Giudice ha escluso: 

● la sussistenza della lamentata lesione delle prerogative informative e comunicative dell'organizzazione sindacale; 

● qualsiasi condotta antisindacale in relazione alla convocazione, da parte della Prefettura di Campobasso, di un tavolo di confronto con altre organizzazioni sindacali; 

● con riferimento al servizio di guardiania, che vi fosse alcuna lesione delle prerogative sindacali, affermando testualmente che era «evidente che nessuna lesione delle prerogative sindacali risulta integrata»; 

● quanto allo sciopero del 22 settembre 2025 e al riconoscimento di un premio a una parte del personale, l'esistenza di un'effettiva lesione delle prerogative sindacali, rilevando l'assenza di «qualsivoglia attualità» delle doglianze e di una «effettiva lesione delle prerogative sindacali». La decisione del Tribunale, pur accogliendo uno specifico profilo già nel frattempo integralmente regolarizzato dall'Azienda, consente pertanto di inquadrare la vicenda nella sua effettiva complessità, mettendo in evidenza l'infondatezza delle ulteriori contestazioni formulate nel ricorso.

 Responsible Research Hospital ha sempre considerato il confronto con le rappresentanze dei lavoratori un elemento essenziale della propria organizzazione. In una realtà complessa come una struttura ospedaliera, il dialogo sindacale rappresenta uno strumento indispensabile per coniugare la tutela dei diritti dei lavoratori con la continuità dei servizi sanitari e la qualità dell'assistenza. Proprio durante le fasi più difficili attraversate dall'Ospedale, caratterizzate da rilevanti criticità economiche e organizzative, la Direzione ha potuto contare sul senso di responsabilità dimostrato dalle organizzazioni sindacali, con le quali è stato possibile mantenere un confronto costante e costruttivo, individuando, nella quasi totalità dei casi, soluzioni condivise nell'interesse dei lavoratori, dell'Azienda e della collettività. 

La Direzione rinnova la propria disponibilità a proseguire questo percorso di dialogo con tutte le rappresentanze sindacali, nella convinzione che relazioni industriali corrette, trasparenti e improntate al reciproco rispetto costituiscano un valore per l'organizzazione e contribuiscano a rafforzare ulteriormente la qualità dell'assistenza offerta ai cittadini. Responsible Research Hospital continuerà a investire nello sviluppo dei servizi, nell'innovazione clinica, nella ricerca e nella valorizzazione dei propri professionisti, che ogni giorno garantiscono ai pazienti cure di elevata qualità e rappresentano il patrimonio più importante dell'Ospedale. L'obiettivo dell'Azienda rimane quello che ha guidato ogni scelta anche nei momenti più complessi della propria storia recente: assicurare la continuità delle cure, tutelare il lavoro dei propri professionisti e consolidare un sistema di relazioni sindacali fondato sul dialogo, sulla trasparenza e sulla responsabilità condivisa."

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