Continua ad aggravarsi il bilancio del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. Secondo gli ultimi aggiornamenti, le vittime accertate sono salite a 589, i feriti sono 4.300 e si contano ancora oltre 50.000 dispersi.
Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca e soccorso tra le macerie, mentre il Paese continua a fare i conti con ingenti danni a edifici, infrastrutture e servizi essenziali. All’indomani dell’avvio della raccolta fondi straordinaria in favore delle popolazioni colpite, la Caritas Diocesana di Trivento torna a rivolgere un appello alle comunità attraverso una nota video del direttore, don Alberto Conti, che richiama il profondo legame che unisce il Molise e l’Abruzzo al Venezuela.
«Le nostre comunità custodiscono un legame storico e affettivo con il Venezuela, dove vivono ancora numerose comunità di emigrati molisani e abruzzesi. Oggi è il tempo della riconoscenza e della fraternità: non possiamo rimanere indifferenti di fronte alle loro difficoltà», afferma don Conti. Per rispondere ai bisogni più urgenti, l’ente diocesano ha disposto un primo stanziamento immediato di 5.000 euro, destinato agli interventi di emergenza attraverso la rete Caritas presente sul territorio venezuelano. «È una piccola goccia – sottolinea il direttore – che va ad unirsi ai 100.000 euro inviati da Papa Leone e ai 500.000 euro donati dalla Conferenza Episcopale Italiana, per sostenere l’emergenza e rinnovare il nostro impegno di vicinanza alle comunità locali di molisani e abruzzesi».
L’attenzione della Caritas di Trivento verso il Venezuela non nasce con questa tragedia. Negli anni scorsi, infatti, sono stati promossi numerosi progetti di solidarietà, tra cui la campagna “Adotta un nonno in Venezuela”, che per oltre tre anni ha garantito un sostegno alimentare quotidiano a più di settanta anziani, e il progetto “Un farmaco per aiutare a vivere”, grazie al quale sono stati raccolti e inviati medicinali e materiale sanitario alle associazioni dei molisani presenti a Caracas, Valencia e Maracay.
Il messaggio conclusivo del direttore è un nuovo invito alla solidarietà concreta: «La solidarietà non deve conoscere confini. Anche il più piccolo contributo può trasformarsi in un segno concreto di speranza per chi sta vivendo un momento di grande difficoltà. È questo il volto della carità cristiana: farsi prossimi, condividere il peso della sofferenza e testimoniare con i fatti che nessuno deve sentirsi solo e abbandonato».
Continua intanto la raccolta fondi promossa dalla Caritas Diocesana di Trivento per offrire un aiuto concreto alle popolazioni colpite e sostenere gli interventi di prima emergenza.
Per contribuire:
Caritas Trivento – Diocesi di Trivento
IBAN: IT12A0818941140000000016968
BCC della Valle del Trigno – Ag. Trivento
Causale: “Solidarietà Venezuela”
Caritas Trivento
C/C postale n. 10431864
Causale: “Solidarietà Venezuela”
Fondazione Caritas Trivento ETS
IBAN: IT94O0818941140000000013881
BCC della Valle del Trigno – Ag. Trivento
Causale: “Solidarietà Venezuela”
Foto terremoto Venezuela: ANSA