Appalti pubblici, prevenzione antimafia: accesso ispettivo al cantiere del “Lotto Zero” della Isernia-Castel di Sangro

08/07/2026
Attualità
Condividi su:

 

 

 

Nell’ambito delle ordinarie attività volte a prevenire infiltrazioni mafiose nei pubblici appalti, nella mattinata odierna, il Prefetto di Isernia ha disposto un accesso ispettivo, ai sensi dell’art. 93 del D.lgs. 159/2011 (Codice Antimafia), presso il cantiere relativo ai lavori per la realizzazione della S.S. 17 dell'Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico - completamento della SSV Isernia-Castel di Sangro – Lotto 0, ubicato nei territori dei Comuni di Isernia, Pesche e Miranda; infrastruttura che si inserisce nel quadro delle opere strategiche per il territorio, finalizzate al miglioramento della rete viaria e dell’accessibilità alle aree interne.

L’iniziativa rientra nell’attività di controllo prevista dal Codice Antimafia, facente capo al Prefetto, che si avvale del Gruppo Interforze Antimafia istituito presso la Prefettura, con la finalità di prevenire tentativi di infiltrazione mafiosa ed accertare il regolare impiego delle maestranze lavorative presenti.

L'accesso è stato coordinato dalla Direzione Investigativa Antimafia - Sezione Operativa di Bari, con la partecipazione delle Forze di polizia, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche.

All’attività hanno preso parte complessivamente 92 unità, di cui 66 appartenenti alle Forze di polizia, comprensive di ufficiali e funzionari del Gruppo Interforze Antimafia, 24 unità dell'Ispettorato del Lavoro e 2 funzionari del Provveditorato alle Opere Pubbliche.

Nel corso dell’accesso sono state identificate 182 persone e controllati 143 mezzi. Sono state, inoltre, censite 21 aziende operanti nell'area di cantiere. 

All’esito dell’accesso sono state riscontrate 25 violazioni in materia di sicurezza sul lavoro; tre cittadini stranieri sono stati accompagnati presso l'Ufficio Immigrazione della Questura di Isernia per le verifiche sulla regolarità della presenza sul territorio nazionale.

Gli accertamenti sono stati finalizzati ad acquisire un quadro puntuale della struttura imprenditoriale interessata dai lavori, mediante la verifica delle imprese operanti nel cantiere, dei lavoratori presenti, dei mezzi impiegati e della relativa documentazione, al fine di prevenire e contrastare eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa nel settore degli appalti pubblici.

In relazione ai risultati della verifica, l’esame della situazione sarà al centro di ulteriori approfondimenti, nel contesto comunque di una ordinaria attività di prevenzione antimafia, basata sul monitoraggio delle attività più vulnerabili legate al ciclo di realizzazione delle opere pubbliche.

L'iniziativa conferma il ruolo centrale e il costante impegno della Prefettura di Isernia nell’azione di prevenzione antimafia, vigilanza e monitoraggio, finalizzata a prevenire possibili infiltrazioni da parte della criminalità organizzata nel settore degli appalti pubblici.

 

Isernia, 08 luglio 2026

Leggi altre notizie su Alto Molise
Condividi su: