Le Organizzazioni Sindacali CISL FP, FIALS e NURSIND hanno proclamato lo stato di
agitazione di tutto il personale del Comparto Sanità dell’ASReM e richiesto al Prefetto
l’attivazione del tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalla normativa vigente.
La decisione arriva dopo gli incontri del 2, 7 e 9 luglio 2026 con la Direzione aziendale,
conclusisi senza alcuna risposta concreta alle gravi criticità più volte denunciate dalle
organizzazioni sindacali.
«Non possiamo più accettare che si continui a sostenere che il personale sia sufficiente
quando la realtà quotidiana racconta ben altro. Reparti e servizi riescono a garantire
l’assistenza solo grazie al sacrificio degli operatori sanitari, costretti a rinunciare a ferie,
riposi e diritti contrattuali per coprire una cronica disorganizzazione.»
Per CISL FP, FIALS e NURSIND il problema non riguarda esclusivamente la carenza di
personale, ma anche una gestione delle risorse umane che non risponde alle reali
esigenze assistenziali. Assegnazioni discutibili e scelte organizzative prive di una
programmazione efficace stanno aggravando una situazione già critica, con conseguenze
dirette sui lavoratori e sui cittadini.
«Gli operatori sono esausti. Lo stress lavoro-correlato e il burnout rappresentano ormai
una realtà quotidiana. Non è più tollerabile che la tenuta del sistema sanitario continui a
poggiare esclusivamente sul senso di responsabilità del personale.»
Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono che la sicurezza degli operatori e quella dei
pazienti sono strettamente collegate e che continuare a ignorare le criticità significa
assumersi la responsabilità di un progressivo peggioramento della qualità dell’assistenza.
Per questo motivo è stato richiesto l’intervento del Prefetto affinché venga esperito il
tentativo di conciliazione. Qualora anche questa fase dovesse concludersi senza risultati
concreti, CISL FP, FIALS e NURSIND procederanno alla proclamazione dello sciopero
generale del personale del Comparto Sanità, accompagnandolo con ogni ulteriore
iniziativa sindacale e legale necessaria.
La sanità pubblica non può continuare a reggersi sul sacrificio dei lavoratori. È il momento
che ciascuno si assuma le proprie responsabilità.
Campobasso, 09/07/2026
Cisl FP Nursind Fials
B. Delli Quadri S. Lepore A. Scocca
P. Amodei
M. Vai