Venezuela, l’emergenza non si ferma. La Caritas di Trivento e Michele Castelli rinnovano l’appello alla solidarietà

Mentre proseguono soccorsi e assistenza, cresce il bisogno di aiuti per le popolazioni colpite dal terremoto.

11/07/2026
Attualità
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A poco più di due settimane dal violento terremoto del 24 giugno che ha colpito il Venezuela, la situazione resta estremamente critica. I soccorsi proseguono senza sosta, mentre dal Paese continuano ad arrivare testimonianze che descrivono una popolazione alle prese con una grave emergenza umanitaria, in un contesto già segnato da anni di crisi economica e sociale.

Dopo il comunicato diffuso il 25 giugno scorso, con cui la Caritas Diocesana di Trivento aveva espresso la propria vicinanza al popolo venezuelano, disposto un primo stanziamento di 5.000 euro e avviato una raccolta fondi straordinaria, arriva oggi un nuovo videomessaggio con cui la Caritas rinnova il proprio appello alla solidarietà. Ad accompagnarlo è la testimonianza di Michele Castelli, Ambasciatore dei Molisani nel Mondo, originario di Santa Croce di Magliano e residente da oltre cinquant’anni a Caracas.

«Le notizie che continuano ad arrivare dal Venezuela, dopo il devastante terremoto, raccontano una tragedia che non si ferma: morti, dispersi, feriti nel corpo e nello spirito, famiglie distrutte e comunità che cercano con coraggio di rialzarsi, mentre proseguono i soccorsi e cresce l’emergenza umanitaria», afferma don Alberto Conti, direttore della Caritas Diocesana di Trivento, nel videomessaggio diffuso per rinnovare l’appello alla solidarietà verso il popolo venezuelano.

Per offrire un quadro diretto della situazione, la Caritas ha raccolto la testimonianza di Michele Castelli, da anni punto di riferimento delle comunità molisane presenti nel Paese sudamericano. Nel suo intervento, Castelli descrive una realtà ancora drammatica. Riferisce di migliaia di vittime e feriti e di un numero ancora imprecisato di persone disperse sotto le macerie. Una situazione resa ancora più difficile dalle condizioni economiche e sociali che da anni interessano il Venezuela.

«Il mio appello ai corregionali molisani è semplice ma sincero: non dimentichiamo questa tragedia», afferma Castelli, ricordando il profondo legame che unisce il Molise al Venezuela, terra che nel secondo dopoguerra accolse migliaia di emigrati italiani, tra cui numerosi molisani in cerca di nuove opportunità. Particolarmente importante, secondo Castelli, è il lavoro che la Caritas venezuelana continua a svolgere sul territorio, distribuendo aiuti e beni di prima necessità alle famiglie più colpite. Tuttavia, mentre le necessità restano enormi, le donazioni starebbero progressivamente diminuendo, rendendo ancora più prezioso ogni contributo di solidarietà.

Don Alberto Conti richiama tutti a non restare indifferenti davanti alla sofferenza di chi ha perso familiari, casa e mezzi di sostentamento, ricordando che ogni gesto di vicinanza, ogni preghiera e ogni aiuto concreto possono trasformarsi in un segno di speranza. Da qui il rinnovato invito alle comunità parrocchiali, alle associazioni e a tutti i cittadini a sostenere la raccolta fondi avviata nelle settimane scorse, affinché gli aiuti possano continuare a raggiungere la popolazione venezuelana. Oggi più che mai, la solidarietà è chiamata a tradursi in gesti concreti capaci di accompagnare il difficile cammino della ricostruzione e offrire sostegno a quanti stanno affrontando una delle prove più dure della loro vita.

Per sostenere l’iniziativa promossa dalla Caritas diocesana di Trivento è possibile effettuare una donazione con causale “Solidarietà Venezuela” attraverso le seguenti modalità:

Caritas Trivento – Diocesi di Trivento
IBAN: IT12A0818941140000000016968
BCC della Valle del Trigno – Ag. Trivento

Caritas Trivento
C/C postale n. 10431864

 Fondazione Caritas Trivento ETS
IBAN: IT94O0818941140000000013881
BCC della Valle del Trigno – Ag. Trivento

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