Lunedì 20 luglio, alle 21, nei Giardini di Palazzo d’Avalos, un viaggio teatrale e musicale nel cuore degli anni Sessanta, tra memoria storica e coscienza civile. Si intitola “Le emozioni che abbiamo vissuto. Gli anni Sessanta. Quando tutto sembrava possibile” ed è la prima parte di un progetto ambizioso che abbraccerà un lungo arco temporale - dagli anni Sessanta, fino agli anni Duemila - mettendo al centro il fattore umano e personale come chiave di lettura dei fatti storici.
L’autore è Walter Veltroni e lo spettacolo racconta di un decennio che ha cambiato per sempre il modo di essere di intere generazioni. Gli anni Sessanta, sospesi tra le note dei Beatles e i grandi stravolgimenti storici, saranno i protagonisti assoluti della prima attesissima data Extra del Vasto d’Autore Festival. Sul palco lo stesso Veltroni e il giovane pianista torinese Gabriele Rossi. La produzione dello spettacolo è affidata al Centro Teatrale Bresciano, in collaborazione con Elastica e Retropalco, e le scene sono curate da Angelo Lodi.
I biglietti sono disponibili sia nei punti vendita del territorio, a Vasto presso Muzak e il Bar I Due Pini, sia online sulla piattaforma CiaoTickets al seguente link:https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/walter-veltroni-unica-data-abruzzo-vasto-dautore-vasto
L’evento propone un percorso intimo e collettivo guidato dalla voce di chi quel tempo lo ha attraversato da spettatore privilegiato e protagonista. Sul palco, due uomini che daranno vita ai ricordi e agli stimoli del vissuto di quegli anni con video e immagini a volte inediti. Lo spettacolo mette al centro il fattore umano trasformandosiin un viaggio emozionale e di coscienza. Veltroni guiderà il pubblico attraverso un'epoca di accelerazioni incredibili: dagli anni che si aprivano con il sorriso di Gagarin e l’atmosfera leggera di Sapore di sale, fino ai momenti cruciali che hanno segnato la storia internazionale e italiana, dallo sbarco sulla Luna alle ombre di Piazza Fontana, la guerra in Vietnam e la contestazione giovanile, la Televisione nelle case degli italiani e il Terrorismo.
«Credo che la restituzione di ciò che la vita ti ha donato sia un dovere, per alimentare la memoria, forma essenziale di coscienza civile – ha dichiarato Veltroni –. Vorrei che, attraverso un percorso fortemente segnato dal valore dell’emozione, si potesse ricostruire, decennio per decennio, ciò che ci è successo. Lo faremo con le parole, strumento la cui potenza spesso sottovalutiamo, e attraverso la forza evocativa di stimoli derivanti dal nostro vissuto “pop”: film, televisione, pubblicità, musica».

Protagonista della prossima data Extra, mercoledì 22 luglio, il giornalista e direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio con la Lectio Magistralis "Stragi del 1992: cosa vogliono farci dimenticare"; il 6 settembre sarà la volta del giornalista Gianni Riotta che converserà con il magistrato Bruno Giangiacomo sul libro Generose anime di eroi (ed. Mondadori). Tra gli ospiti attesi a settembre, in data da definire, ci sarà anche la giornalista e conduttrice televisiva Monica Maggioni che parlerà de L’avversario leale (ed. De Agostini).